Visualizzazione della Montagna con audio pratica

La pratica della “Visualizzazione della Montagna ” è l’ultima delle 4 pratiche che vi propongo e fanno parte del percorso “Mindfulness per l’equilibrio interiore”. La pratica è in forma ridotta per consentire anche ai neofiti di approcciarsi alle pratiche Mindfulness e aprirsi ad una esperienza di riflessione.

La Visualizzazione della Montagna è utile quando viviamo delle vicende dolorose e difficili nella nostra vita quotidiana. Ci aiuta a stabilizzarci e a centrarci trovando la giusta lontananza dagli stessi eventi.

Cercare di allontanarci dagli eventi dolorosi non significa non ascoltarci, non accoglierci, ma al contrario tentare di non farci travolgere da queste stesse emozioni.

Possiamo imparare dalla montagna a rimanere imperturbabili nonostante le diverse intemperie che accompagnano il passare delle stagioni.

Riconoscere le qualità della montagna come solidità e stabilità, imparare a rafforzare queste stesse qualità dentro di noi, attingere a queste immagini attraverso la pratica ci può essere utile ogni volta che siamo travolti dalle emozioni e dai pensieri negativi.

Personalmente la pratica mi ha aiutata in momenti della mia vita in cui mi sentivo poco centrata o divisa da forti emozioni contrastanti. L’immagine della montagna ferma, stabile e ben radicata mi ha permesso, in quei momenti, di acquisire parte di quelle caratteristiche facendo nascere in me una maggiore forza d’animo trasformata subito dopo in calma e pacatezza.

Per svolgere insieme la pratica completa o per informazione sui percorsi individuali on line di Mindfulness potete mandare un messaggio wa al 3497168432

Maria Cristina Schintu, Counselor, Operatore Training Autogeno di base, Facilitatrice Mindfulness adulti, adolescenti, bambini e nei contesti educativi.

IL TRAINING AUTOGENO DI BASE, VALIDO AIUTO PER LE DONNE IN MENOPAUSA

Come Operatore qualificato di Training Autogeno di base propongo alle donne che si stanno avvicinando al periodo della menopausa l’apprendimento della metodologia autogena per diminuire i sintomi psicosomatici, emotivi e ormonali tipici di questo periodo della vita.

Anche se la menopausa è un processo normale nella vita di una donna, questo necessita oggi più che mai di un accompagnamento sia nella fase di accettazione di tale periodo che per quel che riguarda la gestione dei fastidiosissimi sintomi come: vampate di calore, ipersudorazione, tachicardia, insonnia, nervosismo, sbalzi di umore, stanchezza, mal di testa.

Il Training autogeno si configura come un metodo di autodistensione psicofisica e puó aiutare a tenere il corpo rilassato creando uno stato di benessere di base contro gli eventi della vita, in questo caso specifico dei sintomi dati dal cambiamento ormonale in atto.

L’allenamento quotidiano abbassa il livello degli ormoni dello stress e aumenta la produzione di endorfine aiutando a tenere stabile l’umore.

Ancora, il Training Autogeno è un valido alleato per la qualità del sonno, infatti ha effetti benefici sia per quel che riguarda la fase di addormentamento che nei possibili risvegli notturni.

Anche le vampate di calore possono essere gestite meglio dalle donne che apprendono il Training Autogeno. Infatti oltre ad imparare ad “accogliere e lasciare accadere”, quindi a gestire con meno ansia l’arrivo della vampata, lo stato di calma generale che viene acquisito permette una migliore gestione emotiva della stesse.

Infine l’ultimo esercizio del Training Autogeno, la fronte fresca, generando vasocostrizione puó essere d’aiuto sia per alleviare eventuali mal di testa e con una personalizzazione dell’esercizio generalizzare la vasocostrizione al viso e al petto, diminuendo l’impatto a livello fisico ed emotivo.

Se sei una donna che si sta avvicinando alla menopausa o sei nel pieno della sintomatologia contattami per info riguardo al percorso individualizzato o di gruppo interamente on line.

Maria Cristina Schintu, Counselor, Facilitatrice Mindfulness, Operatore Training Autogeno di base E. C. A. A T. Cell. 349 7168432

Cosa è il Training autogeno di base e come si svolge

Il Training Autogeno è una tecnica molto diffusa che consiste nell’apprendimento graduale di una serie di esercizi di concentrazione psichica passiva che conducono a modificazioni spontanee e progressive delle funzioni involontarie del nostro corpo (respirazione, attività cardiaca, tono muscolare, ecc.).Attraverso l’apprendimento di una serie di esercizi vengono favoriti:➡️ Ascolto passivo del proprio corpo➡️ Consapevolezza del proprio corpo➡️ Integrazione corpo-mente➡️ Consapevolezza della propria profondità emotiva. Tali conquiste dell’individualità, incrementano l’armonia ed il benessere interiore che conducono all’equilibrio psico-fisico.

L’esercizio della CALMA è il primo dei sette esercizi, detto anche preliminare, del Training Autogeno. Con la CALMA si apprende a creare uno spazio fisico e mentale dove staccarsi dalla vita quotidiana e immergersi nel proprio corpo attraverso il respiro . Base fondamentale per la riuscita dell’esercizio è la fiducia….raggiunta la calma i vari automatismi del sistema nervoso centrale possono iniziare la fase di RIGENERAZIONE che è il fine ultimo del training Autogeno.

Dopo essersi predisposti alla pratica ed essere entrati nello stato di CALMA attraverso la respirazione, la ripetizione della formula della PESANTEZZA consente di raggiungere uno stato generale di rilassamento muscolare; attraverso un processo di consapevolizzazione sia delle proprie tensioni muscolari che delle situazioni che contribuiscono a crearle. Si rivela quindi molto utile per combattere disturbo da stress, cefalee muscolo- tensive, ecc…

Dopo l’esercizio della CALMA e della PESANTEZZA, la formula del CALORE favorisce la vasodilatazione creando un incremento della temperatura corporea di circa 1° c . L’esercizio del CALORE si rivela utile per creare un rilassamento sempre più profondo a livello dell’apparato circolatorio, combattere lievi disturbi legati alla cattiva circolazione e può essere di grande aiuto per riscaldare mentalmente quei muscoli che dovranno essere utilizzati in un determinato sforzo fisico.

Dopo gli esercizi della CALMA, PESANTEZZA e CALORE la formula del CUORE ci aiuta ad entrare in ascolto di quest’organo aiutandolo a regolarizzare l’attività cardiaca. Inoltre dal momento che simbolicamente il cuore si lega agli aspetti psico – emotivi dell’individuo, l’esecuzione di questo esercizio contribuisce a favorire uno stato di maggiore tranquillità , benessere emotivo e per fronteggiare tutte le somatizzazioni che derivano da situazioni di ansia e stress.

Dopo gli esercizi della CALMA, PESANTEZZA e CALORE la formula del CUORE ci aiuta ad entrare in ascolto di quest’organo aiutandolo a regolarizzare l’attività cardiaca. Inoltre dal momento che simbolicamente il cuore si lega agli aspetti psico – emotivi dell’individuo, l’esecuzione di questo esercizio contribuisce a favorire uno stato di maggiore tranquillità , benessere emotivo e per fronteggiare tutte le somatizzazioni che derivano da situazioni di ansia e stress.
Dopo gli esercizi di CALMA,PESANTEZZA, CALORE, CUORE, RESPIRO la formula del PLESSO SOLARE consente di fronteggiare tutte quelle tensioni che, in molti casi, sono alla base di problemi quali gastriti, stipsi, problemi digestivi e gastro- intestinali.
Dopo gli esercizi di CALMA, PESANTEZZA, CALORE,CUORE,RESPIRO, PLESSO SOLARE , l’ultimo esercizio è quello della FRONTE FRESCA. A differenza degli esercizi precedenti che inducono una vasodilatazione, la formula della fronte fresca induce uno stato di vasocostrizione cerebrale. E’ particolarmente utile per alleviare il mal di testa legato a sovraccarico fisico e mentale.

Per info e primo contatto: Maria Cristina Schintu, Operatore Training Autogeno di base E.C.A.A.T. cell. 3497168432 mail percorsidicounseling72@gmail.com