Stabilisciti nel cuore con audio pratica

La Pratica Stabilisciti nel cuore è la terza pratica (in formatto ridotto per principianti) del percorso di quattro incontri di “Mindfulness per l’equilibrio interiore”, questa pratica ha l’effetto di riportare alla mente e al cuore un evento o persona significativa che porta il cuore in coerenza cardiaca cioè in perfetta connessione fra cuore e cervello, producendo una sensazione di equilibrio interiore e benessere.

Portare alla mente una persona o evento altamente piacevole per un tempo adeguato porta il nostro sistema cuore-cervello in uno stato di “Coerenza Cardiaca”, uno stato in cui tutte le nostre parti fisiologiche lavorano in armonia aumentando la secrezione di ossitocina e di endorfine e riducendo lo stress.

“La connessione con l’intelligenza del cuore ci apre a una maggiore comprensione di quali sono i nostri bisogni e dove sono i nostri problemi irrisolti e ci aiuta a risolverli da una prospettiva più equilibrata.”. Howard Martin

Con la compassione non solo ci sontonizziamo con il nostro cuore, ma posizionandoci in una gamma di sentimenti espansivi e benevoli, attiviamo una QUALITÀ diversa nel campo magnetico che avrà un impatto positivo in chi ci sta accanto e nelle nostre relazioni.

Personalmente questa pratica mi aiuta ogni qualvolta gli eventi della vita mi sembrano insopportabili, entrare in coerenza mi aiuta a percepire una diminuizione del dolore emotivo e a ritrovare per alcuni momenti uno stato di “calore umano” migliorarando la percezione di ció che sto sperimentando. Quando la soglia del dolore diminuisce mi sento più aperta a vedere con un’altra prospettiva ció che mi circonda.

Per svolgere insieme la pratica completa o per informazione sui percorsi individuali on line di Mindfulness potete mandare un messaggio wa al 3497168432

Maria Cristina Schintu, Counselor, Operatore Training autogeno di base, Facilitatrice Mindfulness bambini, ragazzi, adulti e nei contesti educativi.

Autocompassione con audio pratica

La pratica di “Autocompassione” è la seconda pratica che vi propongo e fa parte del percorso “Mindfulness per l’equilibrio interiore”. La pratica è in forma ridotta per consentire anche ai neofiti di approcciarsi alle pratiche Mindfulness e aprirsi ad una esperienza di riflessione.

L’esercizio di Autocompassione puó aprirci a emozioni di affetto, perdono, tenerezza, amore prima di tutto verso noi stessi. Questo è stato dimostrato da uno studio in cui è emerso che dopo un percorso di Mindfulness di otto settimane i partecipanti riportavano un aumento significativo dell’autocompassione.

Personalmente questa pratica mi ha sorpreso facendomi scoprire che prima di poter essere compassionevole con le altre persone, era necessario esserlo con me stessa. Ogni volta che una difficoltà o un dolore viene a farmi visita mi prendo cura di me stessa per poi riprendere il contatto con il resto del mondo. L’autocompassione è diventata una pratica di “rifornimento emotivo” per poter affrontare con forza gli eventi della vita.

Per svolgere insieme la pratica completa o per informazione sui percorsi individuali on line di Mindfulness potete mandare un messaggio wa al 3497168432

Maria Cristina Schintu, Counselor, Operatore Training autogeno di base, Facilitatrice Mindfulness bambini, ragazzi, adulti e nei contesti educativi.

Sorriso Consapevole con audio pratica

La pratica del “sorriso interiore” è la prima delle 4 pratiche che vi propongo e fanno parte del percorso “Mindfulness per l’equilibrio interiore”. La pratica è in forma ridotta per consentire anche ai neofiti di approcciarsi alle pratiche Mindfulness e aprirsi ad una esperienza di riflessione.

La serenità e il benessere non dipendono dalle circostanze esterne ma dalla modalità interiore con cui affrontiamo la vita e le avversità di tutti i giorni.

E’ possibile essere sereni nel profondo nonostante il caos di ogni giorno.

Con la Mindfulness è possibile aprirsi ad uno spazio interiore nel quale imparare a scegliere risposte più equilibrate e consapevoli e compassionevoli.

La pratica del sorriso consapevole ci guida nel semplice gesto di sorridere per contattare la gioia e la gentilezza che costituiscono la nostra profonda essenza.

Imparare a praticare questo atteggiamento profondo anche se all’inizio può sembrare un po’ forzato può portare innumerevoli benefici da quello fisico a quello emotivo e mentale.

Questi benefici dipendono dalla nostra resa, apertura e volontà di lasciare andare la resistenza interna che potrebbe sorgere dentro di noi, riconoscere la sua origine, i nostri filtri mentali per poi lasciarla andare.

Personalmente questa pratica mi è stata utile nello scoprire che anche in momenti in cui normalmente è difficile sorridere, questo puó nascere prima da un semplice esercizio e in seguito come atteggiamento alla vita e alle difficoltà. Quando la vita mi presenta delle difficoltà ho imparato a sorridergli benevolmente. Il sorriso è diventato un cambiamento di atteggiamento alla vita stessa.

Per svolgere insieme la pratica completa o per informazione sui percorsi individuali on line di Mindfulness potete mandare un messaggio wa al 3497168432

Maria Cristina Schintu, Counselor, Operatore Training Autogeno di base, Facilitatrice Mindfulness adulti, adolescenti, bambini e nei contesti educativi.

Mindfulness per l’equilibrio interiore

Ho conosciuto la Mindfulness nel 2018 e ne ho trovato grandi benefici nella vita di tutti i giorni. La mindfulness è diventata così il mio stile di vita e ho deciso di diventare Facilitatrice di mindfulness per adulti, adolescenti, bambini e nei contesti educativi formandomi per due anni.
La mindfulness mi ha insegnato prevalentemente a stare nella vita, attenta al qui ed ora e al suo flusso senza più desiderare di essere in un altro luogo se non quello in cui sono immersa.
La pratica quotidiana ha diminuito la mia sofferenza rispetto alle vicissitudini della vita.
Mi ha dato strumenti che hanno migliorato  l’accettazione di me stessa e degli altri.
Mi ha donato strumenti di cui usufruisco facilmente ogni giorno e a seconda delle mie necessità.
Gli strumenti che la Mindfulness insegna sono le pratiche formali o meditazioni e quelle informali : atteggiamenti alla pratica e alla vita.

Fra le pratiche formali ce ne sono in particolare 4 che utilizzo maggiormente per mantenere un equilibrio interiore e di cui vorrei raccontarvi  negli articoli delle prossime 4 settimane.

Nel percorso “Mindfulness l’equilibrio interiore” descriveró una meditazione (pratica formale) a settimana e vi allegherò un breve audio con una versione ridotta per introdurvi alla pratica.


Le pratiche che potrete sperimentare  sono 4:


1) Pratica del sorriso consapevole:
Questa pratica ci guida nel semplice gesto di sorridere per contattare la gioia e la gentilezza che costituiscono la nostra essenza profonda.


2) Pratica di autocompassione: sviluppa lo stesso effetto di quando qualcuno si sta prendendo cura di noi facendoci sentire accolti e rilassati.


3) Pratica Stabilisciti nel cuore: ha l’effetto di riportare alla mente e al cuore un evento o persona significativa che porta il nostro cuore in coerenza cardiaca cioè in perfetta connessione fra cuore e cervello, producendo una sensazione di equilibrio interiore e benessere.

4) Pratica visualizzazione della montagna: è utile quando ci sentiamo intrappolati in sentimenti o pensieri che generano disagio. La montagna ci riporta ad un’immagine di stabilità ed equilibrio nonostante le intemperie che inperversano nel susseguirsi delle stagioni.

Chi è  interessato ad un percorso più approfondito puó contattarmi. Maria Cristina Schintu, Counselor, Operatore Training Autogeno di base, Facilitatrice Mindfulness.
Per info e primo contatto
3497168432

Calendario dell’avvento del Benessere

2 Dicembre iniziamo insieme questo percorso verso il Natale in modalità Mindfulness. Stare bene, sentirsi bene è uno delle condizioni più inseguite e raramente raggiunte. Per iniziare al meglio vi invitiamo a creare una sorta di “BOLLA” ovvero uno spazio riservato, comodo ed energeticamente positivo nella vostra casa. Arredate questa Bolla con qualcosa che vi piace : un tappeto, una poltrona, un cuscino per terra, delle candele profumate, qualsiasi cosa possa farvi sentire bene. Ogni giorno potrete rifugiarvi nella vostra Bolla e creare un rituale in cui potervi isolare per 10 minuti circa, stare in silenzio, ad occhi chiusi ad ascoltare e percepire come ci sentiamo. Potete utilizzare un timer se vi va. Ognuno può costruire il proprio personale rituale di BenEssere.
L’esperienza di oggi sarà proprio quella di stare nella Bolla e percepire come stiamo.
Vi auguriamo buon relax e attendiamo, nei commenti, i racconti delle vostre esperienze.

Il calendario dell’avvento del Benessere

Ed eccoci arrivati al primo dicembre 2020 e anche questo anno volge al termine.
Io e Francesca vorremmo farvi compagnia e allo stesso tempo guidarvi in questo fine anno in modo diverso dal solito. Abbiamo pensato di omaggiarvi con un piccolo suggerimento di benessere perché sia un mese incentrato sul prendersi cura di noi stesse/i anche se per pochi minuti al giorno. Non vi sveliamo tutto oggi, nei prossimi giorni scoprirete come potervi ritagliare del tempo consapevole tutto per voi.

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L’ Amore nelle sue molteplici sfaccettature

Di Cristina Schintu

L’essenziale è invisibile agli occhi cosi come ben descrive l’autore del Piccolo Principe in una sua frase che raccoglie l’argomento di oggi.

Nella mia esperienza di paziente e  cliente prima, Counselor e amica dopo, ho incontrato spesso, nascosti fra le righe dei racconti il dolore e la gioia di amare ed essere amati o eccessivamente amati, così come il fastidio e il dolore di non essere ricambiati, o almeno non come esattamente vorremmo che fosse. Non parlo solo di relazioni amorose ma di tutta quella serie di relazioni intime e familiari di cui ognuno di noi fa esperienza di abbondanza e mancanza.

Spesso il dolore è mascherato dalla rabbia, dal fastidio,dall’odio e a volte dall’indifferenza, fino a manifestarsi apertamente nel dolore e nelle lacrime.

A farci stare male è l’idealizzazione dell’amore, ossia ottenere la manifestazione dell’amore cosi come vorremmo che fosse: la presenza, una telefonata, un messaggio, un mazzo di fiori, un regalo per un’anniversario, baci e abbracci….

Ma spesso viviamo esperienze completamente lontane da ciò che desideriamo.

Le continue riflessioni e il lavoro di crescita personale sulle relazioni mi ha portato a scoprire come ogni persona ha una sua modalità di amare e di manifestare l’amore che prova.

Ho osservato l’amore e la sua comunicazione sotto diverse sfaccettature:

A volte ho scoperto l’amore dietro l’offerta di cibo e dietro la sua scrupolosa preparazione e continui inviti.

Altre volte l’ ho intravisto dietro l’eccessiva preoccupazione, l’offrirsi  nel semplificare e accompagnare evitando l’esperienza dell’autonomia personale.

Ho visto l’amore nella estrema gentilezza.

Nella preparazione di un caffè.

In una parola o una frase.

 In un come stai e l’ascolto della risposta.

L’ho visto in un bacio sulla fronte.

Nell’ascolto profondo e disinteressato.

Nel superamento del proprio orgoglio, nel chiedere scusa.

Nel cambiare idea accettando il cambiamento dell’altro.

L’ ho visto dietro un ti amo senza risposta.

Dietro l’assenza e le lamentele.

L’ Amore moderno passa attraverso la tecnologia, un like, la condivisione di una foto, emoticons con abbracci e cuori…

Ho imparato a vedere davvero la comunicazione dell’amore nascosto quando ho iniziato a dimorare più spesso nel qui ed ora, quando ho iniziato a prendere consapevolezza di ciò che mi mancava, quando ho iniziato a capire che ognuno ha esperienze differenti dell’amore, nel dare e nel ricevere. Quando ho conosciuto da vicino la pazienza,il perdono, la gentilezza, e ho potuto osservare attraverso la pratica meditativa attraverso lo sguardo del principiante: quello sguardo che osserva le manifestazioni dell’amore come se fosse la prima volta, da un punto di vista neutrale.

Da lì mi sono aperta all’accettazione.

Accettare in questa accezione, per me significa accogliere le dimostrazioni dell’altro cosi come sono, riconoscendone il profondo intento.

Significa accettare la voragine d’amore e smettere di desiderare che arrivi dall’esterno.

Significa accogliere lo  sforzo dell’altro nella sua massima manifestazione,come dono, imparando a gioirne.

Per iniziare a portare l’attenzione al cuore ti consiglio al seguente link (puoi scaricare la meditazione guidata)

https://www.passioneyoga.it/pmoaudio/?fbclid=IwAR1ATE54NhakHPUGUzH4Id2P-DmlwYt9xiSM_QK7aECagme5bnKCoVPLDq4

Se posso esserti di aiuto attraverso un percorso di Counseling o di Mindfulness con pratiche del Cuore e sul perdono contattami:

percorsidicounseling72@gmail.com oppure su wa 349 7168432

S.O.S.STRESS, applicazioni per scaricare lo stress (parte quarta)

Nelle settimane scorse ho presentato due “Applicazioni”per scaricare lo stress: il Counseling, il Training Autogeno e la Mindfulness. La quarta “Applicazione” che vi propongo oggi per scaricare lo stress è la tecnica e la meditazione della Coerenza Cardiaca.

Cosa è la coerenza cardiaca? 

Potremmo definirla come “un’Applicazione antistress” , una pratica riconosciuta dalla scienza basata su una respirazione ritmica.  I vantaggi sono innumerevoli: gestione dello stress, dell’ansia e delle loro conseguenze; miglioramento del sonno; diminuzione del rischio cardiovascolare; miglioramento dell’apprendimento; aiuto nel prendere decisioni, etc…

Le moderne neuroscienze, attraverso dispositivi di neuroimaging ha scoperto che il cervello non è l’unico a dirigere il funzionamento del corpo umano, elaborando tutte le informazioni provenienti dalle cellule e dall’ ambiente esterno, ma è il cuore a comandare e determinare il primo input dal quale muoverci. E’ infatti custode di una rete informativa che sincronizza non soltanto il funzionamento di organi e tessuti, ma soprattutto l’energia vitale con quella presente all’esterno, questo flusso si concretizza nei sentimenti e nelle emozioni.

Moltissimi studi hanno rivelato la forte relazione fra lo stato emotivo e lo spettro di frequenza dei segnali elettrici provenienti dal cuore, costatando come sentimenti diversi modificano le informazioni prodotte.

È stato visto che emozioni negative, come rabbia o frustrazione portano all’ aumento del disordine nei centri cerebrali e nel SNA, generando un modello irregolare, disordinato e incoerente nei ritmi del cuore, che influenza in modo negativo il funzionamento di tutti i sistemi corporei. Al contrario, emozioni positive, come l’amore, la cura e la compassione, generano un modello regolare, ordinato e coerente nell’attività ritmica.

Coerenza significa ordine, armonia, e allineamento all’ interno di un sistema: lo stato in cui il cuore, la mente e le emozioni sono in allineamento e cooperazione energetica. Quando una persona si trova in uno stato coerente ha una maggiore sincronizzazione cuore-cervello e ha un alto grado di efficienza, producendo un senso generale di benessere e miglioramenti nelle prestazioni cognitive, sociali e fisiche.

Il metodo della coerenza cardiaca consiste nell’effettuare 6 inspirazioni/espirazione al minuto per 5 minuti di respirazione mentre si mantiene l’attenzione focalizzata sul respiro consapevole. Questa respirazione svolta regolarmente tre volte al giorno riduce lo stress, fornisce un migliore controllo della frequenza cardiaca e migliora la concentrazione.

Nei percorsi che propongo integro a questa semplice tecnica (che può essere eseguita anche con l’aiuto di video o App) una meditazione sulla coerenza cardiaca, una pratica che porta l’attenzione alla respirazione nel cuore, promuovendo emozioni positive che donano calma e portano ad uno stato di coerenza fra cuore e cervello.

Se senti di essere in un periodo stressante e non hai strumenti per affrontarlo contattami, possiamo trovare insieme la metodologia che fa per te!

Puoi mandarmi una mail a: percorsidicounseling72@gmail.com o mandare un messaggio wa al 3497168432

Cristina Schintu, *Counselor, Operatore Training Autogeno di base, *Facilitatrice Mindfulness adulti, adolescenti e bambini.

*Legge 4/2013

Per approfondire:

Fonti:

https://www.gruppomacro.com/blog/salute-e-benessere/coerenza-cardiaca-il-benefico-equilibrio-tra-cuore-e-cervello

https://it.wikipedia.org/wiki/Coerenza_cardiaca#:~:text=Con%20coerenza%20cardiaca%20o%20controllo,e%20del%20ritmo%20cardiaco%20e

S.O.S.STRESS, applicazioni per scaricare lo stress (parte terza)

Nelle settimane scorse ho presentato due “Applicazioni” per scaricare lo stress: il Counseling e il Training Autogeno.

La terza “Applicazione” che vi propongo oggi per scaricare lo stress è un percorso di Mindfulness.

Mindfulness significa porre attenzione in modo particolare e cioè: intenzionalmente, al momento presente, in modo non giudicante. John Kabat-Zinn

In italiano possiamo tradurre il significato della parola Mindfulness con piena consapevolezza. E’ una forma di meditazione che ha origine nelle tradizioni orientali studiata e rivisitata in chiave laica dal medico americano John-Kabat-Zinn.

Le nostre reazioni automatiche allo stress che incontriamo, sono responsabili di gran parte dello stress che viviamo. Esse ci impediscono di vedere con chiarezza, di risolvere i problemi creativamente, di esprimere efficacemente le nostre emozioni. John Kabat-Zinn

Spesso, come esseri umani a differenza degli animali, percepiamo le sensazioni di pericolo prima e dopo la loro scomparsa, trascorrendo più del tempo necessario in continuo allarme, con un grande dispendio di energie a cui attribuiamo malessere e disagio alimentato da pensieri ricorrenti. Questo perché ci identifichiamo con quelle sensazioni ed emozioni che guidano il manifestarsi dei nostri comportamenti automatici. L’abitudine ci impedisce di reagire diversamente agli eventi stressogeni.

La Mindfulness ci permette di aumentare la consapevolezza dei nostri stati mentali, dei nostri schemi di pensiero e delle le nostre emozioni. Ci insegna a stare in contatto con le nostre sensazioni fisiche così da accrescere la nostra flessibilità rompendo gli automatismi. In questa nuova prospettiva è più probabile che impariamo a rispondere piuttosto che reagire agli eventi stressogeni, dando risposte diverse grazie ad una maggiore consapevolezza.

Il percorso che propongo si compie in otto settimane con incontri individuali e di gruppo (on line e quando possibile in presenza), dove si introducono pratiche settimanali per integrare la mindfulness nella vita quotidiana.

Le pratiche che propongo insegnano a prendere consapevolezza del pilota automatico, del respiro, del corpo, delle emozioni, del giudice interiore, della compassione o gentilezza amorevole e infine del radicamento della pratica.

Alcune testimonianze:

Ho notato il mio cambiamento già dalla 2° settimana , anche se a volte la pratica meditativa non mi riuscire perché assalita da pensieri negativi e paura di non riuscire a dominare l’ansia. Mi sono fatta forza e ho continuato. Grazie alla Mindfulness sono scomparse le paure e mi sono ritrovata.

E’ stato un percorso sofferto tra voglia di abbandonare e proseguire. Sono andata avanti e ho imparato che posso stare anche in situazioni dolorose perché tutto passa: il dolore…il disagio. Ho imparato che dentro di me ho la forza e la pazienza per andare avanti anche nelle situazioni più sofferte, ho imparato a non reagire al dolore e alla rabbia ma ad accogliere, ascoltare e poi lasciare andare e agire.

Attraverso questo percorso ho potuto riflettere su alcuni aspetti della mia vita a cui non prestavo attenzione. Mi sentivo schiacciata dal passato e preoccupata per il futuro dimenticando di vivere il presente! Questa esperienza mi ha aiutata ad avere maggiore consapevolezza ed evitare gli automatismi.

Se senti di essere in un periodo stressante e non hai strumenti per affrontarlo contattami, possiamo trovare insieme la metodologia che fa per te!

Puoi mandarmi una mail a: percorsidicounseling72@gmail.com o mandare un messaggio wa al 3497168432

Cristina Schintu, *Counselor, Operatore Training Autogeno di base, *Facilitatrice Mindfulness adulti, adolescenti e bambini.

*Legge 4/2013

Fonti: https://www.corsimindfulness.roma.it/mindfulness_gestione_stress.html Mindfulness a scuola, Dott.ssa Santina Calì

S.O.S. STRESS, applicazioni per scaricare lo stress (parte prima).

La settimana scorsa, per chi non avesse avuto modo di leggere il precedente articolo S.O.S. STRESS, ho presentato in modo semplice e coinciso cosa si intende per stress attraverso la storia “Il principio della rana bollita” di Noam Chosmky. Ho evidenziato la valenza positiva dello stress al fine di raggiungere degli obiettivi prefissati, dei suoi effetti nocivi quando da positivo si trasforma in negativo e di come anziché eliminarlo, possiamo imparare a gestirlo attraverso delle “applicazioni”.

La prima applicazione che vi propongo per disattivare lo stress negativo è un percorso di Counseling.

Il Counseling è una professione di aiuto e di ascolto, la sua attenzione è rivolta ai problemi che le persone affrontano nella vita quotidiana, si concentra sulle risorse e potenzialità che le persone hanno dentro sé stesse.

Un percorso di Counseling prevede degli incontri “da persona a persona” dove si definisce il problema (es. esperienze che stanno causando uno stato di stress), per poi individuare negli incontri successivi obiettivi, strategie e metodi per alleviare o risolvere le difficoltà iniziali.

Cosa puoi fare durante un percorso di counseling in una situazione di stress? Insieme al counselor puoi esplorare l’esperienza che stai vivendo, puoi prendere coscienza delle situazioni, abitudini e credenze che ti creano stress. Puoi trovare strategie per migliorare la situazione che stai attraversando attuando tutti i cambiamenti di cui hai preso consapevolezza, recuperando il tuo benessere.

Come può aiutarti il counselor in una situazione di stress? Può esserti di aiuto con un ascolto attento e privo di giudizio, nel restituirti la tua esperienza osservata da un’altra angolatura. Può aiutarti a prendere consapevolezza dei segnali corporei dello stress prima che diventino cronici. Può aiutarti a stabilire nuove priorità, prendere coscienza dei tuoi limiti e imparare a comunicarlo adeguatamente agli altri. Può sostenerti nel migliorare l’organizzazione della giornata sia a casa che al lavoro e insegnarti metodi e tecniche specifiche per diminuire, eliminare o gestire lo stress.

Nei prossimi articoli approfondirò i metodi che sto insegnando attualmente ai miei clienti e che mi hanno aiutata a ridurre lo stress e migliorare il mio stile di vita : Training Autogeno di base e Mindfulness

Cristina Schintu, *Counselor, Operatore Training Autogeno di base, *Facilitatrice Mindfulness adulti, bambini ed adolescenti. Per info e appuntamenti via web cell. 349 7168432, mail. Percorsidicounseling@gmail.com

* ai sensi della legge 4/2013