ESPERIENZE DI CHI HA TERMINATO UN PERCORSO DI TRAINING AUTOGENO INDIVIDUALE

CHE IDEA TI ERI FATTO/A DEL TRAINING AUTOGENO E COSA HAI TROVATO?

Sono approdata al T. A. con una infarinatura generale.
Sapevo che il T. A. è una tecnica di rilassamento per gestire lo stress e per trovare pace, la pace che io cercavo ma ho trovato molto di più. La mia “Bolla” mi accompagna ogni giorno e posso approdare a lei ogni volta che ne sento la necessità. Il T. A. mi ha fatto fare il “click”, ho trovato, anzi ritrovato, la fiducia in me stessa, ho imparato ad ascoltarmi e ho messo in pratica il LASCIAR ANDARE, LASCIAR ACCADERE, sentire il mio corpo e soprattutto le mie emozioni, distaccarmi dal mondo esterno, dal mondo caotico che viviamo ogni giorno. Ho iniziato ad usare il T. A  durante la giornata quando le situazione si fanno pesanti e spesso sono riuscita a darmi una pacca sulla spalla e dirmi “brava” per non aver reagito ad una provocazione, ma aver trovato in pochi minuti la calma.

Il cambiamento più significativo è stato a livello emozionale, a livello di anima . Mi sono Ritrovata!

Aver conosciuto una nuova me, gestire la mia energia per non arrivare scarica a fine giornata, saper dire no a qualche situazione che mi avrebbe disorientata. Ogni piccolo cambiamento è per me una grande conquista. Questo è stato il T. A. un gradito cambiamento una “bolla” piacevole e sicura dove potersi rifugiare e dove soprattutto poter capire crescere e mettere in pratica il mio IO.

QUALI SONO STATI GLI EFFETTI DEL TRAINING SU DI TE?

Il T. A. Spero che mi accompagni durante la vita, da oggi fa parte di me. Il momento più intenso del mio viaggio è stato il 4°incontro il CUORE: sentire il battito del mio cuore, sentire il bisogno di Amore, sentire il desiderio di coccole, di coccolarmi e vivere il ricordo di quel cuore che batteva insieme al mio. Ho ritrovato il mio cuore vivo e non come io temevo freddo e distante. Mi ero rinchiusa in una gabbia e avevo buttato la chiave, l’ho recuperata e la custodisco gelosamente al collo. Da questa esperienza ho scoperto , il mio cuore bello caldo e naturale che batte regolarmente dentro di me. L’incontro del “plesso solare” mi ha riequilibrato a livello intestinale, il mio gradito risultato fisico in questo percorso. Ogni incontro mi ha regalato sensazioni nuove sia a livello fisico che emozionale. Ho di nuovo, finalmente, recuperato il mio corpo la riscoperta di ogni piccola emozione con la mente del principiante.

Se sei interessat* ad un percorso individuale di Training Autogeno di base contattami : Maria Cristina Schintu, Counselor, Facilitatrice Mindfulness, Operatore Training Autogeno di base. Per info e primo contatto al 349 7168432

Training Autogeno e self care

Si arriva a volere intraprendere il Training Autogeno solo quando è già iniziato un processo spontaneo di consapevolezza.

Spesso questa consapevolezza porta il nome di stress: una periodo della nostra vita che col passare del tempo è diventata più frenetica, con bassa energia fisica e mentale, irritabilità che spesso si ripercuote nelle relazioni, difficoltà ad addormentarsi e tendenza a sottovalutare i propri bisogni psicofisici.

Nel momento in cui nasce il bisogno di prendere in mano la situazione stressogena, il Training Autogeno è in grado di manifestare subito i suoi effetti, già dal primo incontro restitutivo.

Dopo la prima settimana in cui si intraprende la formula della CALMA, le persone che lo sperimentano riportano di aver osservato durante la stessa settimana, una sensazione di maggiore tranquillità che si ripercuote di impatto sulle relazioni, ci si accorge di essere più consapevoli del proprio respiro e delle proprie tensioni muscolari e di essere in grado di utilizzare la formula durante momenti “emotivamente significativi” riuscendo a gestire meglio la propria emotività e percependo un maggiore senso di padronanza di se stessi.

Ecco che il Training Autogeno manifesta tutto il suo potenziale di autodistensione, uno strumento di self care che si attua dal primo incontro in piena autonomia.

Il Training Autogeno insegna a crearsi uno spazio fisico e temporale dove isolarsi e ascoltarsi , stare nel qui ed ora, concentrarsi principalmente sulle sensazioni corporee e lasciar accadere. Ogni singolo insegnamento attraverso l’incontro restitutivo viene consapevolizzato e generalizzato nella propria vita quotidiana.

Il metodo, unito alla consapevolezza e la generalizzazione permettono di attuare un vero e proprio cambiamento di prospettiva, restituendo a chi intraprende questo percorso, uno stile di vita maggiormente consono al proprio sentire, con maggiore energia e vitalità e una maggiore sicurezza in sé stessi e nel proprio potere rigenerante.

Per info sui percorsi di Training Autogeno individuali on line 3497168432 percorsidicounseling72@gmail.com

Quali le differenze tra Training Autogeno e Mindfulness Transpersonale?

Personalmente sia come Operatrice certificata di Training Autogeno sia come Facilitatrice di Mindfulness Transpersonale (adulti, adolescenti, bambini e contesti educativi) provo a proporre delle mie personali e semplici considerazioni:
Ritengo il Training una Metodologia che si focalizza maggiormente sulle risorse corporee, permettendoci di conoscere il punto di acesso a tali risorse. Ognuno dei 7 esercizi ( compreso quello preliminare della calma) ci permette di attivare un rilassamento sempre più profondo  tendendo verso quel  processo naturale o Bionomico di cui parla tanto Schultz. Nella mia personale tipologia di accompagnamento, cerco sempre di aiutare le persone oltre che a prendere consapevolezza dei vissuti corporei, a generalizzare i suoi  insegnamenti. Infatti oltre a insegnarci a ritagliarci del tempo per noi stessi, il Training ci insegna a “lasciar accadere” senza dover porre un controllo continuo sugli eventi, e tanto ancora.

La Mindfulness Transpersonale nei suoi 8 incontri canonici ci invita a partire dal corpo per ampliare verso la consapevolezza dei pensieri, emozioni, respiro, abitudini automatiche. Ci insegna attraverso vari temi a scendere in profondità della nostra autoindagine, permettendoci di “stoppare” i nostri comportamenti ormai consolidati per rispondere agli eventi anzichè reagire con i soliti copioni. Questo ci permette di agire consapevolmente verso noi stessi, nelle relazioni, nel lavoro. Ci permettere di vedere il mondo sotto un’altra luce aumentando l’empatia, la compassione e la gentilezza verso noi stessi e tutto ció che ci circonda.

Come scegliere tra una metodologia e l’altra?

Dipende da ció che ognuno di noi necessità nel momento presente, dai bisogni quindi, ma anche dal punto di consapevolezza in cui ci si trova o si vuole arrivare. Io propongo, a chi è digiuno, sempre prima il Training, sia come metodo di autoconoscenza che come strumento di benessere per poi passare eventualmente alla Mindfulness, step in qualche modo più ampio e profondo.

Cristina Schintu, Counselor Assocounseling, Operatore Training Autogeno di base E. C. A. A. T. Facilitatrice Mindfulness Transpersonale Le Diecimila Creature.

Potete visitare il mio sito

http://www.cristinaschintucounselor.com

Mail: Percorsidicounseling72@gmail.com. Com

Cell. 3497168432

Perché resistere al cambiamento?

L’unica costante della vita è il cambiamento. Buddha

Ci aggrappiamo a tante cose nel nostro quotidiano (abitudini, cose, persone) e il nostro desiderio è che non cambino mai, eppure possiamo notare dal nostro stesso corpo come il passaggio del tempo ci trasformi continuamente. Così come cambia l’ambiente che ci circonda: dalla natura, alle stagioni, ecc..

Impermanenza significa che tutti i fenomeni (cose, esseri, sensazioni, emozioni, pensieri, situazioni) sono soggetti al nascere, cambiare e morire.

Riconoscere ed accettare l’impermanenza come una caratteristica della realtà ha molto valore perché ci consente di cogliere ciò che c’è nel momento presente, goderne appieno soprattutto quando le cose vanno bene, e quando le cose non vanno, possiamo sempre ricordarci che prima o poi passeranno…

Il tempo trascorso in questi ultimi due mesi, per tutti noi è stato un tempo “sospeso”. Ora si apre la cosi detta fase due, che se da un lato ci appare un riavvio della nostra vita, dall’altro ci porta a confrontarci con la vita stessa e con il mondo che ci circonda in un nuovo modo: attraverso il distanziamento sociale e gli strumenti di protezione individuale per contrastare una minaccia invisibile che continua ad accompagnarci nell’incertezza. Potremmo trovarci ora davanti ad una fase ugualmente stressante e impegnativa che è quella del ri-adattamento alla vita quotidiana. Il mondo esterno è cambiato e anche noi in queste settimane avremo sortito qualche forma di cambiamento per cui non siamo più gli stessi, e non ci rapporteremo con l’ambiente e le persone con la stessa facilità di un tempo sentendo il peso delle restrizioni e di una continua minaccia invisibile.

Ho avuto modo di accettare maggiormente l’impermanenza e il cambiamento quando mi sono avvicinata alla pratica del Training Autogeno e della Mindfulness.

Sdraiata completamente calma e rilassata durante il Training Autogeno o seduta con le gambe incrociate pienamente presente in meditazione ho imparato a s.o.s.tare nel momento presente. Potendo così osservare come le mie sensazioni, pensieri ed emozioni cambiassero nel tempo insieme alle mie convinzioni che credevo vere e immutabili. Questo mi ha permesso di cambiare alcuni atteggiamenti ed essere più propensa ad accogliere i cambiamenti interni e quelli esterni.

Nei prossimi giorni ti auguro di vivere al meglio la parziale ri-presa abituandoti gradualmente a questo nuovo cambiamento.

Se senti di avere difficoltà ad accettare il momento presente, a gestire le emozioni e i cambiamenti che la vita inevitabilmente ti pone davanti posso insegnarti metodologie come il Training Autogeno (percorso di 7 settimane) e la Mindfulness (percorso introduttivo di una settimana o percorso di otto settimane) per affrontare la tua vita con maggiore consapevolezza e serenità. Puoi contattarmi all’indirizzo mail: Percorsidicounseling1972@gmail.com o mandarmi un messaggio w.a. 3497168432

Cristina Schintu, *Counselor, Operatore Training Autogeno di base, *Facilitatrice Mindfulness adulti, adolescenti e bambini.

*ai sensi della legge 4/2013

Fonti di ispirazione:

https://www.mindfulnessbergamo.net/testo-tre-cose-che-possiamo-imparare-dallo-stare-seduti-in-silenzio

https://www.mindfulnessbergamo.net/tutto-cambia-perche-resistere