IL TRAINING AUTOGENO DI BASE, VALIDO AIUTO PER LE DONNE IN MENOPAUSA

Come Operatore qualificato di Training Autogeno di base propongo alle donne che si stanno avvicinando al periodo della menopausa l’apprendimento della metodologia autogena per diminuire i sintomi psicosomatici, emotivi e ormonali tipici di questo periodo della vita.

Anche se la menopausa è un processo normale nella vita di una donna, questo necessita oggi più che mai di un accompagnamento sia nella fase di accettazione di tale periodo che per quel che riguarda la gestione dei fastidiosissimi sintomi come: vampate di calore, ipersudorazione, tachicardia, insonnia, nervosismo, sbalzi di umore, stanchezza, mal di testa.

Il Training autogeno si configura come un metodo di autodistensione psicofisica e puó aiutare a tenere il corpo rilassato creando uno stato di benessere di base contro gli eventi della vita, in questo caso specifico dei sintomi dati dal cambiamento ormonale in atto.

L’allenamento quotidiano abbassa il livello degli ormoni dello stress e aumenta la produzione di endorfine aiutando a tenere stabile l’umore.

Ancora, il Training Autogeno è un valido alleato per la qualità del sonno, infatti ha effetti benefici sia per quel che riguarda la fase di addormentamento che nei possibili risvegli notturni.

Anche le vampate di calore possono essere gestite meglio dalle donne che apprendono il Training Autogeno. Infatti oltre ad imparare ad “accogliere e lasciare accadere”, quindi a gestire con meno ansia l’arrivo della vampata, lo stato di calma generale che viene acquisito permette una migliore gestione emotiva della stesse.

Infine l’ultimo esercizio del Training Autogeno, la fronte fresca, generando vasocostrizione puó essere d’aiuto sia per alleviare eventuali mal di testa e con una personalizzazione dell’esercizio generalizzare la vasocostrizione al viso e al petto, diminuendo l’impatto a livello fisico ed emotivo.

Se sei una donna che si sta avvicinando alla menopausa o sei nel pieno della sintomatologia contattami per info riguardo al percorso individualizzato o di gruppo interamente on line.

Maria Cristina Schintu, Counselor, Facilitatrice Mindfulness, Operatore Training Autogeno di base E. C. A. A T. Cell. 349 7168432

ESPERIENZE DI CHI HA TERMINATO UN PERCORSO DI TRAINING AUTOGENO INDIVIDUALE

CHE IDEA TI ERI FATTO/A DEL TRAINING AUTOGENO E COSA HAI TROVATO?

Sono approdata al T. A. con una infarinatura generale.
Sapevo che il T. A. è una tecnica di rilassamento per gestire lo stress e per trovare pace, la pace che io cercavo ma ho trovato molto di più. La mia “Bolla” mi accompagna ogni giorno e posso approdare a lei ogni volta che ne sento la necessità. Il T. A. mi ha fatto fare il “click”, ho trovato, anzi ritrovato, la fiducia in me stessa, ho imparato ad ascoltarmi e ho messo in pratica il LASCIAR ANDARE, LASCIAR ACCADERE, sentire il mio corpo e soprattutto le mie emozioni, distaccarmi dal mondo esterno, dal mondo caotico che viviamo ogni giorno. Ho iniziato ad usare il T. A  durante la giornata quando le situazione si fanno pesanti e spesso sono riuscita a darmi una pacca sulla spalla e dirmi “brava” per non aver reagito ad una provocazione, ma aver trovato in pochi minuti la calma.

Il cambiamento più significativo è stato a livello emozionale, a livello di anima . Mi sono Ritrovata!

Aver conosciuto una nuova me, gestire la mia energia per non arrivare scarica a fine giornata, saper dire no a qualche situazione che mi avrebbe disorientata. Ogni piccolo cambiamento è per me una grande conquista. Questo è stato il T. A. un gradito cambiamento una “bolla” piacevole e sicura dove potersi rifugiare e dove soprattutto poter capire crescere e mettere in pratica il mio IO.

QUALI SONO STATI GLI EFFETTI DEL TRAINING SU DI TE?

Il T. A. Spero che mi accompagni durante la vita, da oggi fa parte di me. Il momento più intenso del mio viaggio è stato il 4°incontro il CUORE: sentire il battito del mio cuore, sentire il bisogno di Amore, sentire il desiderio di coccole, di coccolarmi e vivere il ricordo di quel cuore che batteva insieme al mio. Ho ritrovato il mio cuore vivo e non come io temevo freddo e distante. Mi ero rinchiusa in una gabbia e avevo buttato la chiave, l’ho recuperata e la custodisco gelosamente al collo. Da questa esperienza ho scoperto , il mio cuore bello caldo e naturale che batte regolarmente dentro di me. L’incontro del “plesso solare” mi ha riequilibrato a livello intestinale, il mio gradito risultato fisico in questo percorso. Ogni incontro mi ha regalato sensazioni nuove sia a livello fisico che emozionale. Ho di nuovo, finalmente, recuperato il mio corpo la riscoperta di ogni piccola emozione con la mente del principiante.

Se sei interessat* ad un percorso individuale di Training Autogeno di base contattami : Maria Cristina Schintu, Counselor, Facilitatrice Mindfulness, Operatore Training Autogeno di base. Per info e primo contatto al 349 7168432

Training Autogeno e self care

Si arriva a volere intraprendere il Training Autogeno solo quando è già iniziato un processo spontaneo di consapevolezza.

Spesso questa consapevolezza porta il nome di stress: una periodo della nostra vita che col passare del tempo è diventata più frenetica, con bassa energia fisica e mentale, irritabilità che spesso si ripercuote nelle relazioni, difficoltà ad addormentarsi e tendenza a sottovalutare i propri bisogni psicofisici.

Nel momento in cui nasce il bisogno di prendere in mano la situazione stressogena, il Training Autogeno è in grado di manifestare subito i suoi effetti, già dal primo incontro restitutivo.

Dopo la prima settimana in cui si intraprende la formula della CALMA, le persone che lo sperimentano riportano di aver osservato durante la stessa settimana, una sensazione di maggiore tranquillità che si ripercuote di impatto sulle relazioni, ci si accorge di essere più consapevoli del proprio respiro e delle proprie tensioni muscolari e di essere in grado di utilizzare la formula durante momenti “emotivamente significativi” riuscendo a gestire meglio la propria emotività e percependo un maggiore senso di padronanza di se stessi.

Ecco che il Training Autogeno manifesta tutto il suo potenziale di autodistensione, uno strumento di self care che si attua dal primo incontro in piena autonomia.

Il Training Autogeno insegna a crearsi uno spazio fisico e temporale dove isolarsi e ascoltarsi , stare nel qui ed ora, concentrarsi principalmente sulle sensazioni corporee e lasciar accadere. Ogni singolo insegnamento attraverso l’incontro restitutivo viene consapevolizzato e generalizzato nella propria vita quotidiana.

Il metodo, unito alla consapevolezza e la generalizzazione permettono di attuare un vero e proprio cambiamento di prospettiva, restituendo a chi intraprende questo percorso, uno stile di vita maggiormente consono al proprio sentire, con maggiore energia e vitalità e una maggiore sicurezza in sé stessi e nel proprio potere rigenerante.

Per info sui percorsi di Training Autogeno individuali on line 3497168432 percorsidicounseling72@gmail.com

Cosa è il Training autogeno di base e come si svolge

Il Training Autogeno è una tecnica molto diffusa che consiste nell’apprendimento graduale di una serie di esercizi di concentrazione psichica passiva che conducono a modificazioni spontanee e progressive delle funzioni involontarie del nostro corpo (respirazione, attività cardiaca, tono muscolare, ecc.).Attraverso l’apprendimento di una serie di esercizi vengono favoriti:➡️ Ascolto passivo del proprio corpo➡️ Consapevolezza del proprio corpo➡️ Integrazione corpo-mente➡️ Consapevolezza della propria profondità emotiva. Tali conquiste dell’individualità, incrementano l’armonia ed il benessere interiore che conducono all’equilibrio psico-fisico.

L’esercizio della CALMA è il primo dei sette esercizi, detto anche preliminare, del Training Autogeno. Con la CALMA si apprende a creare uno spazio fisico e mentale dove staccarsi dalla vita quotidiana e immergersi nel proprio corpo attraverso il respiro . Base fondamentale per la riuscita dell’esercizio è la fiducia….raggiunta la calma i vari automatismi del sistema nervoso centrale possono iniziare la fase di RIGENERAZIONE che è il fine ultimo del training Autogeno.

Dopo essersi predisposti alla pratica ed essere entrati nello stato di CALMA attraverso la respirazione, la ripetizione della formula della PESANTEZZA consente di raggiungere uno stato generale di rilassamento muscolare; attraverso un processo di consapevolizzazione sia delle proprie tensioni muscolari che delle situazioni che contribuiscono a crearle. Si rivela quindi molto utile per combattere disturbo da stress, cefalee muscolo- tensive, ecc…

Dopo l’esercizio della CALMA e della PESANTEZZA, la formula del CALORE favorisce la vasodilatazione creando un incremento della temperatura corporea di circa 1° c . L’esercizio del CALORE si rivela utile per creare un rilassamento sempre più profondo a livello dell’apparato circolatorio, combattere lievi disturbi legati alla cattiva circolazione e può essere di grande aiuto per riscaldare mentalmente quei muscoli che dovranno essere utilizzati in un determinato sforzo fisico.

Dopo gli esercizi della CALMA, PESANTEZZA e CALORE la formula del CUORE ci aiuta ad entrare in ascolto di quest’organo aiutandolo a regolarizzare l’attività cardiaca. Inoltre dal momento che simbolicamente il cuore si lega agli aspetti psico – emotivi dell’individuo, l’esecuzione di questo esercizio contribuisce a favorire uno stato di maggiore tranquillità , benessere emotivo e per fronteggiare tutte le somatizzazioni che derivano da situazioni di ansia e stress.

Dopo gli esercizi della CALMA, PESANTEZZA e CALORE la formula del CUORE ci aiuta ad entrare in ascolto di quest’organo aiutandolo a regolarizzare l’attività cardiaca. Inoltre dal momento che simbolicamente il cuore si lega agli aspetti psico – emotivi dell’individuo, l’esecuzione di questo esercizio contribuisce a favorire uno stato di maggiore tranquillità , benessere emotivo e per fronteggiare tutte le somatizzazioni che derivano da situazioni di ansia e stress.
Dopo gli esercizi di CALMA,PESANTEZZA, CALORE, CUORE, RESPIRO la formula del PLESSO SOLARE consente di fronteggiare tutte quelle tensioni che, in molti casi, sono alla base di problemi quali gastriti, stipsi, problemi digestivi e gastro- intestinali.
Dopo gli esercizi di CALMA, PESANTEZZA, CALORE,CUORE,RESPIRO, PLESSO SOLARE , l’ultimo esercizio è quello della FRONTE FRESCA. A differenza degli esercizi precedenti che inducono una vasodilatazione, la formula della fronte fresca induce uno stato di vasocostrizione cerebrale. E’ particolarmente utile per alleviare il mal di testa legato a sovraccarico fisico e mentale.

Per info e primo contatto: Maria Cristina Schintu, Operatore Training Autogeno di base E.C.A.A.T. cell. 3497168432 mail percorsidicounseling72@gmail.com

Quali le differenze tra Training Autogeno e Mindfulness Transpersonale?

Personalmente sia come Operatrice certificata di Training Autogeno sia come Facilitatrice di Mindfulness Transpersonale (adulti, adolescenti, bambini e contesti educativi) provo a proporre delle mie personali e semplici considerazioni:
Ritengo il Training una Metodologia che si focalizza maggiormente sulle risorse corporee, permettendoci di conoscere il punto di acesso a tali risorse. Ognuno dei 7 esercizi ( compreso quello preliminare della calma) ci permette di attivare un rilassamento sempre più profondo  tendendo verso quel  processo naturale o Bionomico di cui parla tanto Schultz. Nella mia personale tipologia di accompagnamento, cerco sempre di aiutare le persone oltre che a prendere consapevolezza dei vissuti corporei, a generalizzare i suoi  insegnamenti. Infatti oltre a insegnarci a ritagliarci del tempo per noi stessi, il Training ci insegna a “lasciar accadere” senza dover porre un controllo continuo sugli eventi, e tanto ancora.

La Mindfulness Transpersonale nei suoi 8 incontri canonici ci invita a partire dal corpo per ampliare verso la consapevolezza dei pensieri, emozioni, respiro, abitudini automatiche. Ci insegna attraverso vari temi a scendere in profondità della nostra autoindagine, permettendoci di “stoppare” i nostri comportamenti ormai consolidati per rispondere agli eventi anzichè reagire con i soliti copioni. Questo ci permette di agire consapevolmente verso noi stessi, nelle relazioni, nel lavoro. Ci permettere di vedere il mondo sotto un’altra luce aumentando l’empatia, la compassione e la gentilezza verso noi stessi e tutto ció che ci circonda.

Come scegliere tra una metodologia e l’altra?

Dipende da ció che ognuno di noi necessità nel momento presente, dai bisogni quindi, ma anche dal punto di consapevolezza in cui ci si trova o si vuole arrivare. Io propongo, a chi è digiuno, sempre prima il Training, sia come metodo di autoconoscenza che come strumento di benessere per poi passare eventualmente alla Mindfulness, step in qualche modo più ampio e profondo.

Cristina Schintu, Counselor Assocounseling, Operatore Training Autogeno di base E. C. A. A. T. Facilitatrice Mindfulness Transpersonale Le Diecimila Creature.

Potete visitare il mio sito

http://www.cristinaschintucounselor.com

Mail: Percorsidicounseling72@gmail.com. Com

Cell. 3497168432

Il calendario dell’avvento del Benessere

Ed eccoci arrivati al primo dicembre 2020 e anche questo anno volge al termine.
Io e Francesca vorremmo farvi compagnia e allo stesso tempo guidarvi in questo fine anno in modo diverso dal solito. Abbiamo pensato di omaggiarvi con un piccolo suggerimento di benessere perché sia un mese incentrato sul prendersi cura di noi stesse/i anche se per pochi minuti al giorno. Non vi sveliamo tutto oggi, nei prossimi giorni scoprirete come potervi ritagliare del tempo consapevole tutto per voi.

Seguici su questo Blog o su Istagram Percorsidicounseling

Cosa e’ la Mindfulness? Perche’ insegnarla ai nostri bambini?

Non è mai troppo presto per insegnare a prendersi cura di sé stessi, poterlo insegnare ai bambini (e agli adulti) fin dalla più tenera età sta diventando uno dei miei progetti più importanti. Immagino un mondo dove l’attenzione, la calma, l’ascolto, la consapevolezza, la compassione prendano il posto della costante distrazione, agitazione e indifferenza che sempre più spesso pervade il mondo odierno.

Mindfulness significa piena attenzione a ciò che sta accadendo nel momento presente. L’obiettivo della mindfulness è quello di aiutarci a vivere e agire in maniera più consapevole.

In una società multitasking continuamente invasa da una miriade di stimoli visivi e uditivi, mantenere l’attenzione focalizzata per molto tempo risulta difficile sia per gli adulti che per i bambini.

Insegnare la Mindfulness ai bambini significa educarli a migliorare l’attenzione corporea ed emotiva, a osservare i propri pensieri, a sentire compassione verso se stessi e gli altri. Tutto ciò influisce positivamente sull’andamento scolastico, le relazioni sociali e l’attitudine alla cooperazione. Inoltre riduce lo stress, la tensione, l’irrequietezza, e aumenta la capacità di autoregolazione del comportamento.

Le attività che propongo nei miei percorsi si diversificano a seconda della fascia di età, passando da una modalità giocosa e divertente di pochissimi minuti (3/5 anni) a pratiche che si avvicinano più al modello degli adulti (6/18 anni) ma con tempi più brevi e con tematiche legate alle difficoltà dell’età di riferimento.

Cristina Schintu, *Counselor, Operatore Training Autogeno di base, *Facilitatrice Mindfulness adulti, bambini ed adolescenti.

Immagine creata da Cristina Schintu non riproducibile

*ai sensi della legge 4/2013