Visualizzazione della Montagna con audio pratica

La pratica della “Visualizzazione della Montagna ” è l’ultima delle 4 pratiche che vi propongo e fanno parte del percorso “Mindfulness per l’equilibrio interiore”. La pratica è in forma ridotta per consentire anche ai neofiti di approcciarsi alle pratiche Mindfulness e aprirsi ad una esperienza di riflessione.

La Visualizzazione della Montagna è utile quando viviamo delle vicende dolorose e difficili nella nostra vita quotidiana. Ci aiuta a stabilizzarci e a centrarci trovando la giusta lontananza dagli stessi eventi.

Cercare di allontanarci dagli eventi dolorosi non significa non ascoltarci, non accoglierci, ma al contrario tentare di non farci travolgere da queste stesse emozioni.

Possiamo imparare dalla montagna a rimanere imperturbabili nonostante le diverse intemperie che accompagnano il passare delle stagioni.

Riconoscere le qualità della montagna come solidità e stabilità, imparare a rafforzare queste stesse qualità dentro di noi, attingere a queste immagini attraverso la pratica ci può essere utile ogni volta che siamo travolti dalle emozioni e dai pensieri negativi.

Personalmente la pratica mi ha aiutata in momenti della mia vita in cui mi sentivo poco centrata o divisa da forti emozioni contrastanti. L’immagine della montagna ferma, stabile e ben radicata mi ha permesso, in quei momenti, di acquisire parte di quelle caratteristiche facendo nascere in me una maggiore forza d’animo trasformata subito dopo in calma e pacatezza.

Per svolgere insieme la pratica completa o per informazione sui percorsi individuali on line di Mindfulness potete mandare un messaggio wa al 3497168432

Maria Cristina Schintu, Counselor, Operatore Training Autogeno di base, Facilitatrice Mindfulness adulti, adolescenti, bambini e nei contesti educativi.

Stabilisciti nel cuore con audio pratica

La Pratica Stabilisciti nel cuore è la terza pratica (in formatto ridotto per principianti) del percorso di quattro incontri di “Mindfulness per l’equilibrio interiore”, questa pratica ha l’effetto di riportare alla mente e al cuore un evento o persona significativa che porta il cuore in coerenza cardiaca cioè in perfetta connessione fra cuore e cervello, producendo una sensazione di equilibrio interiore e benessere.

Portare alla mente una persona o evento altamente piacevole per un tempo adeguato porta il nostro sistema cuore-cervello in uno stato di “Coerenza Cardiaca”, uno stato in cui tutte le nostre parti fisiologiche lavorano in armonia aumentando la secrezione di ossitocina e di endorfine e riducendo lo stress.

“La connessione con l’intelligenza del cuore ci apre a una maggiore comprensione di quali sono i nostri bisogni e dove sono i nostri problemi irrisolti e ci aiuta a risolverli da una prospettiva più equilibrata.”. Howard Martin

Con la compassione non solo ci sontonizziamo con il nostro cuore, ma posizionandoci in una gamma di sentimenti espansivi e benevoli, attiviamo una QUALITÀ diversa nel campo magnetico che avrà un impatto positivo in chi ci sta accanto e nelle nostre relazioni.

Personalmente questa pratica mi aiuta ogni qualvolta gli eventi della vita mi sembrano insopportabili, entrare in coerenza mi aiuta a percepire una diminuizione del dolore emotivo e a ritrovare per alcuni momenti uno stato di “calore umano” migliorarando la percezione di ció che sto sperimentando. Quando la soglia del dolore diminuisce mi sento più aperta a vedere con un’altra prospettiva ció che mi circonda.

Per svolgere insieme la pratica completa o per informazione sui percorsi individuali on line di Mindfulness potete mandare un messaggio wa al 3497168432

Maria Cristina Schintu, Counselor, Operatore Training autogeno di base, Facilitatrice Mindfulness bambini, ragazzi, adulti e nei contesti educativi.

Autocompassione con audio pratica

La pratica di “Autocompassione” è la seconda pratica che vi propongo e fa parte del percorso “Mindfulness per l’equilibrio interiore”. La pratica è in forma ridotta per consentire anche ai neofiti di approcciarsi alle pratiche Mindfulness e aprirsi ad una esperienza di riflessione.

L’esercizio di Autocompassione puó aprirci a emozioni di affetto, perdono, tenerezza, amore prima di tutto verso noi stessi. Questo è stato dimostrato da uno studio in cui è emerso che dopo un percorso di Mindfulness di otto settimane i partecipanti riportavano un aumento significativo dell’autocompassione.

Personalmente questa pratica mi ha sorpreso facendomi scoprire che prima di poter essere compassionevole con le altre persone, era necessario esserlo con me stessa. Ogni volta che una difficoltà o un dolore viene a farmi visita mi prendo cura di me stessa per poi riprendere il contatto con il resto del mondo. L’autocompassione è diventata una pratica di “rifornimento emotivo” per poter affrontare con forza gli eventi della vita.

Per svolgere insieme la pratica completa o per informazione sui percorsi individuali on line di Mindfulness potete mandare un messaggio wa al 3497168432

Maria Cristina Schintu, Counselor, Operatore Training autogeno di base, Facilitatrice Mindfulness bambini, ragazzi, adulti e nei contesti educativi.

Sorriso Consapevole con audio pratica

La pratica del “sorriso interiore” è la prima delle 4 pratiche che vi propongo e fanno parte del percorso “Mindfulness per l’equilibrio interiore”. La pratica è in forma ridotta per consentire anche ai neofiti di approcciarsi alle pratiche Mindfulness e aprirsi ad una esperienza di riflessione.

La serenità e il benessere non dipendono dalle circostanze esterne ma dalla modalità interiore con cui affrontiamo la vita e le avversità di tutti i giorni.

E’ possibile essere sereni nel profondo nonostante il caos di ogni giorno.

Con la Mindfulness è possibile aprirsi ad uno spazio interiore nel quale imparare a scegliere risposte più equilibrate e consapevoli e compassionevoli.

La pratica del sorriso consapevole ci guida nel semplice gesto di sorridere per contattare la gioia e la gentilezza che costituiscono la nostra profonda essenza.

Imparare a praticare questo atteggiamento profondo anche se all’inizio può sembrare un po’ forzato può portare innumerevoli benefici da quello fisico a quello emotivo e mentale.

Questi benefici dipendono dalla nostra resa, apertura e volontà di lasciare andare la resistenza interna che potrebbe sorgere dentro di noi, riconoscere la sua origine, i nostri filtri mentali per poi lasciarla andare.

Personalmente questa pratica mi è stata utile nello scoprire che anche in momenti in cui normalmente è difficile sorridere, questo puó nascere prima da un semplice esercizio e in seguito come atteggiamento alla vita e alle difficoltà. Quando la vita mi presenta delle difficoltà ho imparato a sorridergli benevolmente. Il sorriso è diventato un cambiamento di atteggiamento alla vita stessa.

Per svolgere insieme la pratica completa o per informazione sui percorsi individuali on line di Mindfulness potete mandare un messaggio wa al 3497168432

Maria Cristina Schintu, Counselor, Operatore Training Autogeno di base, Facilitatrice Mindfulness adulti, adolescenti, bambini e nei contesti educativi.

Mindfulness per l’equilibrio interiore

Ho conosciuto la Mindfulness nel 2018 e ne ho trovato grandi benefici nella vita di tutti i giorni. La mindfulness è diventata così il mio stile di vita e ho deciso di diventare Facilitatrice di mindfulness per adulti, adolescenti, bambini e nei contesti educativi formandomi per due anni.
La mindfulness mi ha insegnato prevalentemente a stare nella vita, attenta al qui ed ora e al suo flusso senza più desiderare di essere in un altro luogo se non quello in cui sono immersa.
La pratica quotidiana ha diminuito la mia sofferenza rispetto alle vicissitudini della vita.
Mi ha dato strumenti che hanno migliorato  l’accettazione di me stessa e degli altri.
Mi ha donato strumenti di cui usufruisco facilmente ogni giorno e a seconda delle mie necessità.
Gli strumenti che la Mindfulness insegna sono le pratiche formali o meditazioni e quelle informali : atteggiamenti alla pratica e alla vita.

Fra le pratiche formali ce ne sono in particolare 4 che utilizzo maggiormente per mantenere un equilibrio interiore e di cui vorrei raccontarvi  negli articoli delle prossime 4 settimane.

Nel percorso “Mindfulness l’equilibrio interiore” descriveró una meditazione (pratica formale) a settimana e vi allegherò un breve audio con una versione ridotta per introdurvi alla pratica.


Le pratiche che potrete sperimentare  sono 4:


1) Pratica del sorriso consapevole:
Questa pratica ci guida nel semplice gesto di sorridere per contattare la gioia e la gentilezza che costituiscono la nostra essenza profonda.


2) Pratica di autocompassione: sviluppa lo stesso effetto di quando qualcuno si sta prendendo cura di noi facendoci sentire accolti e rilassati.


3) Pratica Stabilisciti nel cuore: ha l’effetto di riportare alla mente e al cuore un evento o persona significativa che porta il nostro cuore in coerenza cardiaca cioè in perfetta connessione fra cuore e cervello, producendo una sensazione di equilibrio interiore e benessere.

4) Pratica visualizzazione della montagna: è utile quando ci sentiamo intrappolati in sentimenti o pensieri che generano disagio. La montagna ci riporta ad un’immagine di stabilità ed equilibrio nonostante le intemperie che inperversano nel susseguirsi delle stagioni.

Chi è  interessato ad un percorso più approfondito puó contattarmi. Maria Cristina Schintu, Counselor, Operatore Training Autogeno di base, Facilitatrice Mindfulness.
Per info e primo contatto
3497168432

ESPERIENZE DI CHI HA TERMINATO UN PERCORSO DI TRAINING AUTOGENO INDIVIDUALE

CHE IDEA TI ERI FATTO/A DEL TRAINING AUTOGENO E COSA HAI TROVATO?

Sono approdata al T. A. con una infarinatura generale.
Sapevo che il T. A. è una tecnica di rilassamento per gestire lo stress e per trovare pace, la pace che io cercavo ma ho trovato molto di più. La mia “Bolla” mi accompagna ogni giorno e posso approdare a lei ogni volta che ne sento la necessità. Il T. A. mi ha fatto fare il “click”, ho trovato, anzi ritrovato, la fiducia in me stessa, ho imparato ad ascoltarmi e ho messo in pratica il LASCIAR ANDARE, LASCIAR ACCADERE, sentire il mio corpo e soprattutto le mie emozioni, distaccarmi dal mondo esterno, dal mondo caotico che viviamo ogni giorno. Ho iniziato ad usare il T. A  durante la giornata quando le situazione si fanno pesanti e spesso sono riuscita a darmi una pacca sulla spalla e dirmi “brava” per non aver reagito ad una provocazione, ma aver trovato in pochi minuti la calma.

Il cambiamento più significativo è stato a livello emozionale, a livello di anima . Mi sono Ritrovata!

Aver conosciuto una nuova me, gestire la mia energia per non arrivare scarica a fine giornata, saper dire no a qualche situazione che mi avrebbe disorientata. Ogni piccolo cambiamento è per me una grande conquista. Questo è stato il T. A. un gradito cambiamento una “bolla” piacevole e sicura dove potersi rifugiare e dove soprattutto poter capire crescere e mettere in pratica il mio IO.

QUALI SONO STATI GLI EFFETTI DEL TRAINING SU DI TE?

Il T. A. Spero che mi accompagni durante la vita, da oggi fa parte di me. Il momento più intenso del mio viaggio è stato il 4°incontro il CUORE: sentire il battito del mio cuore, sentire il bisogno di Amore, sentire il desiderio di coccole, di coccolarmi e vivere il ricordo di quel cuore che batteva insieme al mio. Ho ritrovato il mio cuore vivo e non come io temevo freddo e distante. Mi ero rinchiusa in una gabbia e avevo buttato la chiave, l’ho recuperata e la custodisco gelosamente al collo. Da questa esperienza ho scoperto , il mio cuore bello caldo e naturale che batte regolarmente dentro di me. L’incontro del “plesso solare” mi ha riequilibrato a livello intestinale, il mio gradito risultato fisico in questo percorso. Ogni incontro mi ha regalato sensazioni nuove sia a livello fisico che emozionale. Ho di nuovo, finalmente, recuperato il mio corpo la riscoperta di ogni piccola emozione con la mente del principiante.

Se sei interessat* ad un percorso individuale di Training Autogeno di base contattami : Maria Cristina Schintu, Counselor, Facilitatrice Mindfulness, Operatore Training Autogeno di base. Per info e primo contatto al 349 7168432

Training Autogeno di base

“Il Training autogeno è uno spazio individuale dove ritrovare la pace e la distanza giusta dal mondo veloce riappropriandosi del proprio ritmo e del senso di responsabilità verso sé stessi.” Luciano Palladino

Nella mia esperienza personale il T.A. è divenuto un momento importante della mia giornata, un breve ma intenso o a volte più prolungato spazio temporale da dedicare a me stessa. Questo, il movimento fisico, attività piacevoli, confini stabili verso situazioni e persone che alterano il mio equilibrio emotivo, costituiscono il mio “kit personale del pronto soccorso” contro lo stress quotidiano.

Training significa allenamento, Autogeno significa che si genera da sé attraverso le naturali risorse che risiedono nel nostro organismo. Il T.A. è una tecnica di auto distensione psichica e corporea molto diffusa nel mondo, fu ideato da Schultz nel 1932 anno in cui fu pubblicata la sua opera fondamentale “Das autogene training” (Il Training autogeno). Consiste nell’apprendimento graduale di sette esercizi di concentrazione psichica passiva che creano delle modificazioni spontanee e progressive nel nostro corpo. Consente di raggiungere uno stato di rilassamento muscolare attraverso la presa di coscienza sia delle proprie tensioni muscolari che delle situazioni che le creano .

Attraverso gli esercizi si impara ad ascoltare il proprio corpo, a prenderne consapevolezza a livello fisico, mentale ed emotivo. Tali competenze se si è costanti nell’allenamento aumentano l’equilibrio interiore e il benessere.

Il T.A. si compone di sette esercizi:

Calma : con l’esercizio della calma si apprende a creare uno spazio fisico e mentale dove staccarsi dalla vita quotidiana e immergersi nel proprio corpo attraverso il respiro.

Pesantezza: con l’esercizio della pesantezza si raggiunge uno stato generale di rilassamento muscolare; è utile per combattere disturbi da stress, cefalee muscolo-tensive, ecc.

Calore: con l’esercizio del calore si favorisce la vasodilatazione che crea un incremento della temperatura corporea di 1°. Si rivela utile per combattere lievi disturbi legati alla cattiva circolazione.

Cuore: l’esercizio del cuore aiuta a regolarizzare l’attività cardiaca, favorisce uno stato di maggior tranquillità e benessere emotivo.

Respiro: l’esercizio del respiro è utile per regolarizzare la respirazione. Ha notevole utilità in tutte quelle problematiche che manifestano un’alterazione del ritmo respiratorio.

Plesso solare: l’esercizio del plesso solare consente di fronteggiare tutte quelle tensioni che possono essere alla base di problemi quali gastriti, stipsi, problemi digestivi e gastro-intestinali, ecc.

Fronte fresca: l’esercizio della fronte fresca ha come scopo quello di produrre una vasocostrizione cerebrale, particolarmente utile per trattare il mal di testa legato al sovraccarico fisico o mentale.

I benefici del training Autogeno

Il T.A. accresce l’autoconsapevolezza, la capacità di introspezione, l’autocontrollo emotivo. Consente di recuperare le energie psicofisiche , potenzia le capacità concentrative , migliora la capacità di gestire le difficoltà , tensioni e situazioni stressanti, migliora il sonno.

Alcune testimonianze

“Da quando ho iniziato il training le cose sono cambiate, io sono cambiata, sono molto più tranquilla, prima mi scaldavo, mi agitavo, e invece ora lascio correre, accetto di più. Il Training mi ha cambiata, mi sento più rilassata, è migliorato il sonno, riesco a gestire meglio le emozioni come la rabbia“.

“Iniziare il percorso con il Training Autogeno è stato come salire su un treno su cui immagini di viaggiare a velocità sostenuta, su un binario unico dritti fino a destinazione. Paradossalmente non è stato così… Sono salita su un treno e invece di correre mi sono fermata, ho cominciato a prendere fiato, a portare il silenzio dove c’era un gran chiasso (la mia mente)……Sicuramente non è la panacea a tutti i Mali, però il T. A. è un valido aiuto, un notevole supporto per imparare a prendersi cura di sé stessi entrando in contatto con il proprio corpo, imparare ad ascoltarlo, facendo calare un po’ di silenzio dentro e fuori di me…… “

“ Nel training ho trovato un modo per prendermi cura di me e ritagliarmi dello spazio e ascoltarmi. Il training ha migliorato la qualità del mio sonno che era sempre un po’ disturbato consentendomi di dormire anche tutta la notte. Praticando il Training riesco la sera a calmare il mal di schiena e delle situazioni di tensione dell’apparato digerente. E’ un modo di sentire un po’ di pace della mente e con l’esercizio del cuore andare a sentirlo battere”

Se senti di essere immerso in un momento altamente stressante e vuoi apprendere il Training Autogeno di base puoi chiedermi info e appuntamento in presenza e/o on line scrivendo un messaggio su wa 3497168432 o mandare un email percorsidicounseling72@gmail.com

Cristina Schintu,*Counselor, Operatore Training Autogeno di base, *Facilitatrice Mindfulness adulti, bambini ed adolescenti (*ai sensi della legge 4/2013)

Il calendario dell’avvento del Benessere

Ed eccoci arrivati al primo dicembre 2020 e anche questo anno volge al termine.
Io e Francesca vorremmo farvi compagnia e allo stesso tempo guidarvi in questo fine anno in modo diverso dal solito. Abbiamo pensato di omaggiarvi con un piccolo suggerimento di benessere perché sia un mese incentrato sul prendersi cura di noi stesse/i anche se per pochi minuti al giorno. Non vi sveliamo tutto oggi, nei prossimi giorni scoprirete come potervi ritagliare del tempo consapevole tutto per voi.

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