Training Autogeno e self care

Si arriva a volere intraprendere il Training Autogeno solo quando è già iniziato un processo spontaneo di consapevolezza.

Spesso questa consapevolezza porta il nome di stress: una periodo della nostra vita che col passare del tempo è diventata più frenetica, con bassa energia fisica e mentale, irritabilità che spesso si ripercuote nelle relazioni, difficoltà ad addormentarsi e tendenza a sottovalutare i propri bisogni psicofisici.

Nel momento in cui nasce il bisogno di prendere in mano la situazione stressogena, il Training Autogeno è in grado di manifestare subito i suoi effetti, già dal primo incontro restitutivo.

Dopo la prima settimana in cui si intraprende la formula della CALMA, le persone che lo sperimentano riportano di aver osservato durante la stessa settimana, una sensazione di maggiore tranquillità che si ripercuote di impatto sulle relazioni, ci si accorge di essere più consapevoli del proprio respiro e delle proprie tensioni muscolari e di essere in grado di utilizzare la formula durante momenti “emotivamente significativi” riuscendo a gestire meglio la propria emotività e percependo un maggiore senso di padronanza di se stessi.

Ecco che il Training Autogeno manifesta tutto il suo potenziale di autodistensione, uno strumento di self care che si attua dal primo incontro in piena autonomia.

Il Training Autogeno insegna a crearsi uno spazio fisico e temporale dove isolarsi e ascoltarsi , stare nel qui ed ora, concentrarsi principalmente sulle sensazioni corporee e lasciar accadere. Ogni singolo insegnamento attraverso l’incontro restitutivo viene consapevolizzato e generalizzato nella propria vita quotidiana.

Il metodo, unito alla consapevolezza e la generalizzazione permettono di attuare un vero e proprio cambiamento di prospettiva, restituendo a chi intraprende questo percorso, uno stile di vita maggiormente consono al proprio sentire, con maggiore energia e vitalità e una maggiore sicurezza in sé stessi e nel proprio potere rigenerante.

Per info sui percorsi di Training Autogeno individuali on line 3497168432 percorsidicounseling72@gmail.com

Cosa è il Training autogeno di base e come si svolge

Il Training Autogeno è una tecnica molto diffusa che consiste nell’apprendimento graduale di una serie di esercizi di concentrazione psichica passiva che conducono a modificazioni spontanee e progressive delle funzioni involontarie del nostro corpo (respirazione, attività cardiaca, tono muscolare, ecc.).Attraverso l’apprendimento di una serie di esercizi vengono favoriti:➡️ Ascolto passivo del proprio corpo➡️ Consapevolezza del proprio corpo➡️ Integrazione corpo-mente➡️ Consapevolezza della propria profondità emotiva. Tali conquiste dell’individualità, incrementano l’armonia ed il benessere interiore che conducono all’equilibrio psico-fisico.

L’esercizio della CALMA è il primo dei sette esercizi, detto anche preliminare, del Training Autogeno. Con la CALMA si apprende a creare uno spazio fisico e mentale dove staccarsi dalla vita quotidiana e immergersi nel proprio corpo attraverso il respiro . Base fondamentale per la riuscita dell’esercizio è la fiducia….raggiunta la calma i vari automatismi del sistema nervoso centrale possono iniziare la fase di RIGENERAZIONE che è il fine ultimo del training Autogeno.

Dopo essersi predisposti alla pratica ed essere entrati nello stato di CALMA attraverso la respirazione, la ripetizione della formula della PESANTEZZA consente di raggiungere uno stato generale di rilassamento muscolare; attraverso un processo di consapevolizzazione sia delle proprie tensioni muscolari che delle situazioni che contribuiscono a crearle. Si rivela quindi molto utile per combattere disturbo da stress, cefalee muscolo- tensive, ecc…

Dopo l’esercizio della CALMA e della PESANTEZZA, la formula del CALORE favorisce la vasodilatazione creando un incremento della temperatura corporea di circa 1° c . L’esercizio del CALORE si rivela utile per creare un rilassamento sempre più profondo a livello dell’apparato circolatorio, combattere lievi disturbi legati alla cattiva circolazione e può essere di grande aiuto per riscaldare mentalmente quei muscoli che dovranno essere utilizzati in un determinato sforzo fisico.

Dopo gli esercizi della CALMA, PESANTEZZA e CALORE la formula del CUORE ci aiuta ad entrare in ascolto di quest’organo aiutandolo a regolarizzare l’attività cardiaca. Inoltre dal momento che simbolicamente il cuore si lega agli aspetti psico – emotivi dell’individuo, l’esecuzione di questo esercizio contribuisce a favorire uno stato di maggiore tranquillità , benessere emotivo e per fronteggiare tutte le somatizzazioni che derivano da situazioni di ansia e stress.

Dopo gli esercizi della CALMA, PESANTEZZA e CALORE la formula del CUORE ci aiuta ad entrare in ascolto di quest’organo aiutandolo a regolarizzare l’attività cardiaca. Inoltre dal momento che simbolicamente il cuore si lega agli aspetti psico – emotivi dell’individuo, l’esecuzione di questo esercizio contribuisce a favorire uno stato di maggiore tranquillità , benessere emotivo e per fronteggiare tutte le somatizzazioni che derivano da situazioni di ansia e stress.
Dopo gli esercizi di CALMA,PESANTEZZA, CALORE, CUORE, RESPIRO la formula del PLESSO SOLARE consente di fronteggiare tutte quelle tensioni che, in molti casi, sono alla base di problemi quali gastriti, stipsi, problemi digestivi e gastro- intestinali.
Dopo gli esercizi di CALMA, PESANTEZZA, CALORE,CUORE,RESPIRO, PLESSO SOLARE , l’ultimo esercizio è quello della FRONTE FRESCA. A differenza degli esercizi precedenti che inducono una vasodilatazione, la formula della fronte fresca induce uno stato di vasocostrizione cerebrale. E’ particolarmente utile per alleviare il mal di testa legato a sovraccarico fisico e mentale.

Per info e primo contatto: Maria Cristina Schintu, Operatore Training Autogeno di base E.C.A.A.T. cell. 3497168432 mail percorsidicounseling72@gmail.com

Quali le differenze tra Training Autogeno e Mindfulness Transpersonale?

Personalmente sia come Operatrice certificata di Training Autogeno sia come Facilitatrice di Mindfulness Transpersonale (adulti, adolescenti, bambini e contesti educativi) provo a proporre delle mie personali e semplici considerazioni:
Ritengo il Training una Metodologia che si focalizza maggiormente sulle risorse corporee, permettendoci di conoscere il punto di acesso a tali risorse. Ognuno dei 7 esercizi ( compreso quello preliminare della calma) ci permette di attivare un rilassamento sempre più profondo  tendendo verso quel  processo naturale o Bionomico di cui parla tanto Schultz. Nella mia personale tipologia di accompagnamento, cerco sempre di aiutare le persone oltre che a prendere consapevolezza dei vissuti corporei, a generalizzare i suoi  insegnamenti. Infatti oltre a insegnarci a ritagliarci del tempo per noi stessi, il Training ci insegna a “lasciar accadere” senza dover porre un controllo continuo sugli eventi, e tanto ancora.

La Mindfulness Transpersonale nei suoi 8 incontri canonici ci invita a partire dal corpo per ampliare verso la consapevolezza dei pensieri, emozioni, respiro, abitudini automatiche. Ci insegna attraverso vari temi a scendere in profondità della nostra autoindagine, permettendoci di “stoppare” i nostri comportamenti ormai consolidati per rispondere agli eventi anzichè reagire con i soliti copioni. Questo ci permette di agire consapevolmente verso noi stessi, nelle relazioni, nel lavoro. Ci permettere di vedere il mondo sotto un’altra luce aumentando l’empatia, la compassione e la gentilezza verso noi stessi e tutto ció che ci circonda.

Come scegliere tra una metodologia e l’altra?

Dipende da ció che ognuno di noi necessità nel momento presente, dai bisogni quindi, ma anche dal punto di consapevolezza in cui ci si trova o si vuole arrivare. Io propongo, a chi è digiuno, sempre prima il Training, sia come metodo di autoconoscenza che come strumento di benessere per poi passare eventualmente alla Mindfulness, step in qualche modo più ampio e profondo.

Cristina Schintu, Counselor Assocounseling, Operatore Training Autogeno di base E. C. A. A. T. Facilitatrice Mindfulness Transpersonale Le Diecimila Creature.

Potete visitare il mio sito

http://www.cristinaschintucounselor.com

Mail: Percorsidicounseling72@gmail.com. Com

Cell. 3497168432

Training Autogeno di base

“Il Training autogeno è uno spazio individuale dove ritrovare la pace e la distanza giusta dal mondo veloce riappropriandosi del proprio ritmo e del senso di responsabilità verso sé stessi.” Luciano Palladino

Nella mia esperienza personale il T.A. è divenuto un momento importante della mia giornata, un breve ma intenso o a volte più prolungato spazio temporale da dedicare a me stessa. Questo, il movimento fisico, attività piacevoli, confini stabili verso situazioni e persone che alterano il mio equilibrio emotivo, costituiscono il mio “kit personale del pronto soccorso” contro lo stress quotidiano.

Training significa allenamento, Autogeno significa che si genera da sé attraverso le naturali risorse che risiedono nel nostro organismo. Il T.A. è una tecnica di auto distensione psichica e corporea molto diffusa nel mondo, fu ideato da Schultz nel 1932 anno in cui fu pubblicata la sua opera fondamentale “Das autogene training” (Il Training autogeno). Consiste nell’apprendimento graduale di sette esercizi di concentrazione psichica passiva che creano delle modificazioni spontanee e progressive nel nostro corpo. Consente di raggiungere uno stato di rilassamento muscolare attraverso la presa di coscienza sia delle proprie tensioni muscolari che delle situazioni che le creano .

Attraverso gli esercizi si impara ad ascoltare il proprio corpo, a prenderne consapevolezza a livello fisico, mentale ed emotivo. Tali competenze se si è costanti nell’allenamento aumentano l’equilibrio interiore e il benessere.

Il T.A. si compone di sette esercizi:

Calma : con l’esercizio della calma si apprende a creare uno spazio fisico e mentale dove staccarsi dalla vita quotidiana e immergersi nel proprio corpo attraverso il respiro.

Pesantezza: con l’esercizio della pesantezza si raggiunge uno stato generale di rilassamento muscolare; è utile per combattere disturbi da stress, cefalee muscolo-tensive, ecc.

Calore: con l’esercizio del calore si favorisce la vasodilatazione che crea un incremento della temperatura corporea di 1°. Si rivela utile per combattere lievi disturbi legati alla cattiva circolazione.

Cuore: l’esercizio del cuore aiuta a regolarizzare l’attività cardiaca, favorisce uno stato di maggior tranquillità e benessere emotivo.

Respiro: l’esercizio del respiro è utile per regolarizzare la respirazione. Ha notevole utilità in tutte quelle problematiche che manifestano un’alterazione del ritmo respiratorio.

Plesso solare: l’esercizio del plesso solare consente di fronteggiare tutte quelle tensioni che possono essere alla base di problemi quali gastriti, stipsi, problemi digestivi e gastro-intestinali, ecc.

Fronte fresca: l’esercizio della fronte fresca ha come scopo quello di produrre una vasocostrizione cerebrale, particolarmente utile per trattare il mal di testa legato al sovraccarico fisico o mentale.

I benefici del training Autogeno

Il T.A. accresce l’autoconsapevolezza, la capacità di introspezione, l’autocontrollo emotivo. Consente di recuperare le energie psicofisiche , potenzia le capacità concentrative , migliora la capacità di gestire le difficoltà , tensioni e situazioni stressanti, migliora il sonno.

Alcune testimonianze

“Da quando ho iniziato il training le cose sono cambiate, io sono cambiata, sono molto più tranquilla, prima mi scaldavo, mi agitavo, e invece ora lascio correre, accetto di più. Il Training mi ha cambiata, mi sento più rilassata, è migliorato il sonno, riesco a gestire meglio le emozioni come la rabbia“.

“Iniziare il percorso con il Training Autogeno è stato come salire su un treno su cui immagini di viaggiare a velocità sostenuta, su un binario unico dritti fino a destinazione. Paradossalmente non è stato così… Sono salita su un treno e invece di correre mi sono fermata, ho cominciato a prendere fiato, a portare il silenzio dove c’era un gran chiasso (la mia mente)……Sicuramente non è la panacea a tutti i Mali, però il T. A. è un valido aiuto, un notevole supporto per imparare a prendersi cura di sé stessi entrando in contatto con il proprio corpo, imparare ad ascoltarlo, facendo calare un po’ di silenzio dentro e fuori di me…… “

“ Nel training ho trovato un modo per prendermi cura di me e ritagliarmi dello spazio e ascoltarmi. Il training ha migliorato la qualità del mio sonno che era sempre un po’ disturbato consentendomi di dormire anche tutta la notte. Praticando il Training riesco la sera a calmare il mal di schiena e delle situazioni di tensione dell’apparato digerente. E’ un modo di sentire un po’ di pace della mente e con l’esercizio del cuore andare a sentirlo battere”

Se senti di essere immerso in un momento altamente stressante e vuoi apprendere il Training Autogeno di base puoi chiedermi info e appuntamento in presenza e/o on line scrivendo un messaggio su wa 3497168432 o mandare un email percorsidicounseling72@gmail.com

Cristina Schintu,*Counselor, Operatore Training Autogeno di base, *Facilitatrice Mindfulness adulti, bambini ed adolescenti (*ai sensi della legge 4/2013)

Il calendario dell’avvento del Benessere

25 Dicembre

In questa giornata natalizia vi Auguriamo di ritrovare la meraviglia in un tempo in cui tutto sembra sempre uguale e scontato. Vi auguriamo di vivere questo giorno notando e provando gioia per quello che c’ e’ ora, adesso, in questo giorno comunque siano le cose.


Buona giornata di Natale 🌲

Cristina e Francesca

Il calendario dell’avvento del Benessere

24 DICEMBRE, Apri il cuore

Meditare sul cuore aiuta a riequilibrare l’emotività rendendoci stabili, fiduciosi e aperti alla vita.

Per eseguire questa pratica scegli un momento in cui sai che non verrai disturbato/a trova una posizione comoda. Accenna un sorriso, senti il respiro profondo e lento. Porta l’attenzione al tuo cuore, sorridi al tuo cuore, presta gli attenzione come a dire:” caro cuore sono qui per te” . Osserva come alla luce di questa amorevole presenza, l’energia del cuore si attiva e si diffonde nel corpo. Ora visualizza un punto di luce che risplende nel tuo cuore, quella è la tua essenza, l’essenza dell’amore, del coraggio, della fiducia, della generosità, della compassione. Prendi coscienza che queste qualità sono dentro di te e risplendono attraverso la luce che arde nel tuo cuore. Lascia brillare questa luce, luminosa e positiva.
Sosta qualche attimo in queste sensazioni benevole e nutrienti.
A conclusione della, pratica unisci le tue mani davanti al cuore come a ringraziare questa essenza e impegnarti a farla risplendere e rimuovere gli ostacoli che impediscono la sua manifestazione.

Oggi immagina di portare questa luce in ogni momento della tua giornata o quando ne sentirai il bisogno.

Il calendario dell’avvento del Benessere

23 Dicembre, Che io sia felice…

La meditazione di Metta è una pratica che si focalizza su uno stato di gentilezza e atteggiamento amorevole verso gli altri, a partire da noi stessi. La compassione, la gentilezza, l’empatia sono emozioni basilari per le nostre buone relazioni. Alcune ricerche ne valutano gli effetti positivi anche rispetto alla regolazione del dolore e allo sviluppo dell’intelligenza emotiva.
Oggi, passeremo dalle azioni gentili concrete ad un aspetto più meditativo. Nella nostra “bolla” dopo essere entrati in meditazione, ripetiamo mentalmente le frasi che seguono. Le frasi augurali si rivolgono prima a noi stessi, poi se lo sentiamo possiamo trasformarle in seconda persona verso un mentore, poi ad altre persone care. Dopo rivolgiamo le benedizioni a persone neutre, ed infine a quelle con le quali abbiamo una relazione difficile. Concludiamo inviando benedizione a tutti gli esseri viventi.

Frasi di gentilezza amorevole di Metta:
Che io sia felice
Che io sia al sicuro, libero dalle avversità
Che io sia in pace nel cuore e nella mente
Che io sia libero dalla sofferenza fisica
Che io mi prenda cura di me stesso con gentilezza e saggezza.

Il calendario dell’avvento del Benessere

22 DICEMBRE : SII Gentile.


Imparare a coltivare la gentilezza e l’amorevolezza verso se stessi è il primo passo per poterla regalare agli altri.
Iniziamo ad essere gentili con noi stessi cosichè si inneschera’ un circolo virtuoso dove ogni gesto, comportamento, pensiero e parole gentili stimolano una reazione positiva dentro di noi e dentro chi li sta ricevendo.
Questa è una pratica che si focalizza su uno stato naturale di calore, gentilezza e atteggiamento amorevole verso gli altri, a partire da noi stessi. La compassione, la gentilezza, l’empatia sono emozioni basilari nelle nostre relazioni: alla base delle buone relazioni, necessarie per costruirle e farle crescere. Per oggi non ti chiediamo di chiuderti nella tua bolla in solitudine e silenzio ma ti invitiamo ad avere
un atteggiamento verso te stesso/a e verso la tua vita di grande gentilezza, questo apporterà poi benessere psicofisico.
Immaginate il semplice gesto di tenere aperto il portone a qualcuno che ha le mani occupate da delle buste pesanti.
Buona Gentilezza a tutti.