Heart meditation #worldwellnessweekend

Heart meditation o meditazione del cuore è una delle più belle meditazioni dinamiche. È stata ideata da OSHO e musicata da Karounesh. La musica accompagna i movimenti fluidi e la tonalità risuona nel cuore alla stessa frequenza del IV Chakra (cuore).

La meditazione del cuore lavora per la centratura di questo organo, donando effetti quali: leggerezza, accettazione, gioia, amore per sé stessi, equilibrio nelle relazioni, amore incondizionato.

È consigliata quando vogliamo lavorare sul Chakra del cuore, vogliamo meditare in movimento, sentiamo il bisogno di centrarci sul cuore, sentiamo il bisogno di mettere ordine nel nostro centro energetico personale per ripulirlo cosi da far fluire l’amore e sanare parti di noi.

La meditazione si esegue in più fasi, da quella Dinamica in piedi a quella statica seduti e sdraiati.

I movimenti sono direzionali nei 4 punti cardinali che rappresentano mente, corpo, spirito, emozioni, e i movimenti delle braccia vanno dal cuore verso l’esterno e dall’esterno verso il cuore in un sano equilibrio tra dare d ricevere.

Il 19 settembre presso Locanda Minerva in occasione della Giornata Mindfulness (dalle 10:00 alle 18:00) e l’evento #worldwellnessweekend, Percorsidicounseling e Counseling e BenEssere offrono GRATUITAMENTE (è necessario solo prenotarsi) Heart meditation (dalle 18:00 alle 19:00), come dono a chiunque voglia partecipare per supportare l’idea della prevenzione e del benessere che come professioniste condividiamo con l’iniziativa #worldwellnessweekend.

La Giornata Mindfulness si propone di far conoscere e sperimentare le pratiche Mindfulness per acquisire strumenti efficaci per il proprio benessere personale.

Per info:

Cristina 3497168432

Francesca 3471912672

Giornata Mindfulness #worldwellnessweekend

Il 19 settembre 2021 presso la Locanda Minerva a Villanova Monteleone Percorsidicounseling & Counseling e BenEssere propongono la terza edizione della Giornata Mindfulness. Una giornata interamente dedicata al benessere, alla scoperta della natura, della Mindfulness, delle sue pratiche e dei suoi benefici.

Quest’anno la Giornata Mindfulness è inserita all’interno dell’evento internazionale #worldwellnessweekend, un iniziativa INTERNAZIONALE che vuole occuparsi di divulgare e sostenere eventi di prevenzione sul benessere. La nostra proposta è “Heart Meditation” , una meditazione di un’ora gratuita (dalle 18:00 alle 19:00) aperta a chiunque voglia partecipare.

Durante la giornata si alterneranno diverse pratiche statiche e in movimento. Prenderemo maggiore consapevolezza dei sensi, del corpo, del respiro, del cibo.

Un’esperienza preziosa per accorgerci del momento presente disinserendo il pilota automatico e godendo con maggiore pienezza di ciò che ci circonda.

Impareremo che è possibile ridurre lo stress quotidiano praticando la piena attenzione.

Vi aspettiamo numerosi per questa nuova esperienza.

Per partecipare è necessario iscriversi chiamando i numeri 349 7168432 Cristina, 347 191 2672 Francesca.

Dolce far niente!

Eccoci ad agosto, per molti il mese delle ferie, delle vacanze.
Il periodo delle ferie ci riporta come da tradizione a un tempo dedicato a staccarci dalle normali attività quotidiane ed entrare in una dimensione dove generalmente ci si dirige verso uno spazio diverso, i ritmi si fanno più lenti e la maggior parte del tempo viene dedicata al riposo e ad attività ristoratrici. Un tempo di relax dove possiamo resettare il nostro sistema nervoso troppo spesso sotto stress per una rigenerazione sia a livello fisico che mentale e rendere fruttuosa la nostra ripartenza.

Ma non sempre è così, anche quando si sono programmate con cura le ferie e arriva il tanto atteso tempo del “dolce far niente “ molti di noi non riescono a staccare e godersi le vacanze, ci si sente strani, in colpa di non essere attivi, impegnati, utili. È come se non fossimo più capaci di godere di un tempo di ozio e improduttività, educati per usare il tempo nell’iper-produttività.
Eppure il “dolce far niente” è un momento nel quale la nostra energia interiore può riuscire a liberarsi.

Una pratica che può portare grandi benefici come un profondo rilassamento, una carica di nuova energia, o importanti intuizioni, portatrici di nuove visioni e soluzioni.
Impariamo a riscoprire allora questa dimensione di “dolce far niente” che alcuni di noi non vivono forse dai tempi della loro infanzia. Impariamo ad accogliere questi momenti come delle vere e proprie occasioni di rigenerazione totale e impariamo a programmare dei momenti d’ozio durante la nostra quotidianità durante tutto l’anno senza più sensi di colpa ma consapevoli che siano dei momenti importanti per migliorare la nostra salute psico-fisica ed energetica.

*“Se non vogliamo consumarci e morire ancor prima di aver vissuto, dobbiamo recuperare l’arte del dolce far nulla, dobbiamo reimparare a concerderci il lusso di dire: per oggi basta, per oggi mi fermo”.

E tu, riesci a ritagliarti del tempo da dedicare al “Dolce far niente” ?

*[…] (Schiavi del tempo, Ivan Petruzzi)

Se posso esserti di aiuto contattami: percorsidicounseling72@gmail.com. Cell. 349 7168432

LE CLIENTI RACCONTANO… LA LORO ESPERIENZA CON IL TRAINING AUTOGENO

Oggi anzichè rimarcare i benefici del Training Autogeno di base lascio alle parole delle clienti che hanno scelto in un periodo particolare della loro vita di imparare questo metodo facendosi accompagnare da me.

CHE IDEA TI ERI FATTO/A DEL TRAINING AUTOGENO E COSA HAI TROVATO?

Sono approdata al T. A. con una infarinatura generale.
Sapevo che il T. A. è una tecnica di rilassamento per gestire lo stress e per trovare pace, la pace che io cercavo ma ho trovato molto di più. La mia “Bolla” mi accompagna ogni giorno e posso approdare a lei ogni volta che ne sento la necessità. Il T. A. mi ha fatto fare il “click”, ho trovato, anzi ritrovato, la fiducia in me stessa, ho imparato ad ascoltarmi e ho messo in pratica il LASCIAR ANDARE, LASCIAR ACCADERE, sentire il mio corpo e soprattutto le mie emozioni, distaccarmi dal mondo esterno, dal mondo caotico che viviamo ogni giorno. Ho iniziato ad usare il T. A  durante la giornata quando le situazione si fanno pesanti e spesso sono riuscita a darmi una pacca sulla spalla e dirmi “brava” per non aver reagito ad una provocazione, ma aver trovato in pochi minuti la calma.

Il cambiamento più significativo è stato a livello emozionale, a livello di anima . Mi sono Ritrovata!

Aver conosciuto una nuova me, gestire la mia energia per non arrivare scarica a fine giornata, saper dire no a qualche situazione che mi avrebbe disorientata. Ogni piccolo cambiamento è per me una grande conquista. Questo è stato il T. A. un gradito cambiamento una “bolla” piacevole e sicura dove potersi rifugiare e dove soprattutto poter capire crescere e mettere in pratica il mio IO.

QUALI SONO STATI GLI EFFETTI DEL TRAINING SU DI TE?

Il T. A. Spero che mi accompagni durante la vita, da oggi fa parte di me. Il momento più intenso del mio viaggio è stato il 4°incontro il CUORE: sentire il battito del mio cuore, sentire il bisogno di Amore, sentire il desiderio di coccole, di coccolarmi e vivere il ricordo di quel cuore che batteva insieme al mio. Ho ritrovato il mio cuore vivo e non come io temevo freddo e distante. Mi ero rinchiusa in una gabbia e avevo buttato la chiave, l’ho recuperata e la custodisco gelosamente al collo. Da questa esperienza ho scoperto , il mio cuore bello caldo e naturale che batte regolarmente dentro di me. L’incontro del “plesso solare” mi ha riequilibrato a livello intestinale, il mio gradito risultato fisico in questo percorso. Ogni incontro mi ha regalato sensazioni nuove sia a livello fisico che emozionale. Ho di nuovo, finalmente, recuperato il mio corpo la riscoperta di ogni piccola emozione con la mente del principiante.

REPORT DEL PERCORSO DI APPRENDIMENTO DEL TRAINING AUTOGENO

CHE IDEA TI ERI FATTO/A DEL TRAINING E COSA HAI TROVATO?

Il mio primo contatto con il training autogeno veniva da un’esperienza legata principalmente alla necessità di capire come affrontare le ansie legate al parto e il parto stesso. Purtroppo non ho avuto l’opportunità di approfondirlo perché non ho trovato nessun professionista che mi potesse accompagnare in questa pratica.
Soltanto negli ultimi mesi ho avuto l’opportunità di ripensare a quel percorso stavolta dettato dalla necessità di approfondire alcuni parti del mio essere ma anche per capire come controllare al meglio alcuni lati della mia emotività che mi hanno sempre causato molte complicazioni.
Il periodo di emergenza che stiamo vivendo ha accentuato tutte le mie ansie e difficoltà e così grazie all’incontro con una persona professionale e profonda come Cristina sono riuscita a conoscere da vicino il training, stavolta riuscendo ad entrare nel vivo della sua essenza e a scoprirlo e volerlo come parte delle mie giornate. Credo e sono convinta che sia grazie a persone così competenti come Cristina che derivi una buona acquisizione della pratica del training. Venendo dall’esperienza dello yoga, con il quale sono stata molto fortunata ad incontrare persone che me lo hanno fatto amare profondamente, così anche se in maniera differente è stato per il training.

QUALI SONO STATI GLI EFFETTI DEL TRAINING SU DI TE?

Fin dall’inizio ho potuto apprezzare i benefici immediati che solo alcuni minuti di concentrazione su noi stessi possono dare al nostro corpo e alla nostra mente. Il proseguo del corso e della conseguente pratica giornaliera non hanno fatto altro che migliorare le mie giornate e il rapporto con le altre persone. Fermarsi su se stessi, sui propri bisogni sia fisici che mentali, comportamentali, sociali, familiari e lavorativi non fa altro che farci capire più a fondo ciò di cui abbiamo bisogno, cosa e chi vogliamo intorno a noi e soprattutto come. La qualità delle nostre giornate ne trae giovamento. In ogni momento di crisi so che ho uno strumento in più per affrontarlo più serenamente. In questi mesi ho potuto sperimentare la pratica in diversi momenti di tensione sia emotiva che fisica ed è sempre stata di giovamento e aiuto. Il mio sonno è diventato più “leggero”, in senso positivo, più rilassato e più riposante ma poiché non sempre è così nei casi di agitazione, ansia e difficoltà a prendere sonno i miei minuti di training mi aiutano ad alleggerire mente e corpo. Insomma il training è diventato oramai parte di me, un valido alleato alle mie difficoltà e un aiuto a trovare la giusta serenità.

Alcune testimonianze

“Da quando ho iniziato il training le cose sono cambiate, io sono cambiata, sono molto più tranquilla, prima mi scaldavo, mi agitavo, e invece ora lascio correre, accetto di più. Il Training mi ha cambiata, mi sento più rilassata, è migliorato il sonno, riesco a gestire meglio le emozioni come la rabbia“.

“Iniziare il percorso con il Training Autogeno è stato come salire su un treno su cui immagini di viaggiare a velocità sostenuta, su un binario unico dritti fino a destinazione. Paradossalmente non è stato così… Sono salita su un treno e invece di correre mi sono fermata, ho cominciato a prendere fiato, a portare il silenzio dove c’era un gran chiasso (la mia mente)……Sicuramente non è la panacea a tutti i Mali, però il T. A. è un valido aiuto, un notevole supporto per imparare a prendersi cura di sé stessi entrando in contatto con il proprio corpo, imparare ad ascoltarlo, facendo calare un po’ di silenzio dentro e fuori di me…… “

“ Nel training ho trovato un modo per prendermi cura di me e ritagliarmi dello spazio e ascoltarmi. Il training ha migliorato la qualità del mio sonno che era sempre un po’ disturbato consentendomi di dormire anche tutta la notte. Praticando il Training riesco la sera a calmare il mal di schiena e delle situazioni di tensione dell’apparato digerente. E’ un modo di sentire un po’ di pace della mente e con l’esercizio del cuore andare a sentirlo battere”

Se sei curioso di conoscere altri dettagli o vuoi iniziare un percorso in presenza (appena possibile) o on line in qualsiasi momento dell’anno, contattami al 3497168432 oppure scrivimi a: percorsidicounseling72@gmail.com.

Visualizzazione della Montagna con audio pratica

La pratica della “Visualizzazione della Montagna ” è l’ultima delle 4 pratiche che vi propongo e fanno parte del percorso “Mindfulness per l’equilibrio interiore”. La pratica è in forma ridotta per consentire anche ai neofiti di approcciarsi alle pratiche Mindfulness e aprirsi ad una esperienza di riflessione.

La Visualizzazione della Montagna è utile quando viviamo delle vicende dolorose e difficili nella nostra vita quotidiana. Ci aiuta a stabilizzarci e a centrarci trovando la giusta lontananza dagli stessi eventi.

Cercare di allontanarci dagli eventi dolorosi non significa non ascoltarci, non accoglierci, ma al contrario tentare di non farci travolgere da queste stesse emozioni.

Possiamo imparare dalla montagna a rimanere imperturbabili nonostante le diverse intemperie che accompagnano il passare delle stagioni.

Riconoscere le qualità della montagna come solidità e stabilità, imparare a rafforzare queste stesse qualità dentro di noi, attingere a queste immagini attraverso la pratica ci può essere utile ogni volta che siamo travolti dalle emozioni e dai pensieri negativi.

Personalmente la pratica mi ha aiutata in momenti della mia vita in cui mi sentivo poco centrata o divisa da forti emozioni contrastanti. L’immagine della montagna ferma, stabile e ben radicata mi ha permesso, in quei momenti, di acquisire parte di quelle caratteristiche facendo nascere in me una maggiore forza d’animo trasformata subito dopo in calma e pacatezza.

Per svolgere insieme la pratica completa o per informazione sui percorsi individuali on line di Mindfulness potete mandare un messaggio wa al 3497168432

Maria Cristina Schintu, Counselor, Operatore Training Autogeno di base, Facilitatrice Mindfulness adulti, adolescenti, bambini e nei contesti educativi.

Stabilisciti nel cuore con audio pratica

La Pratica Stabilisciti nel cuore è la terza pratica (in formatto ridotto per principianti) del percorso di quattro incontri di “Mindfulness per l’equilibrio interiore”, questa pratica ha l’effetto di riportare alla mente e al cuore un evento o persona significativa che porta il cuore in coerenza cardiaca cioè in perfetta connessione fra cuore e cervello, producendo una sensazione di equilibrio interiore e benessere.

Portare alla mente una persona o evento altamente piacevole per un tempo adeguato porta il nostro sistema cuore-cervello in uno stato di “Coerenza Cardiaca”, uno stato in cui tutte le nostre parti fisiologiche lavorano in armonia aumentando la secrezione di ossitocina e di endorfine e riducendo lo stress.

“La connessione con l’intelligenza del cuore ci apre a una maggiore comprensione di quali sono i nostri bisogni e dove sono i nostri problemi irrisolti e ci aiuta a risolverli da una prospettiva più equilibrata.”. Howard Martin

Con la compassione non solo ci sontonizziamo con il nostro cuore, ma posizionandoci in una gamma di sentimenti espansivi e benevoli, attiviamo una QUALITÀ diversa nel campo magnetico che avrà un impatto positivo in chi ci sta accanto e nelle nostre relazioni.

Personalmente questa pratica mi aiuta ogni qualvolta gli eventi della vita mi sembrano insopportabili, entrare in coerenza mi aiuta a percepire una diminuizione del dolore emotivo e a ritrovare per alcuni momenti uno stato di “calore umano” migliorarando la percezione di ció che sto sperimentando. Quando la soglia del dolore diminuisce mi sento più aperta a vedere con un’altra prospettiva ció che mi circonda.

Per svolgere insieme la pratica completa o per informazione sui percorsi individuali on line di Mindfulness potete mandare un messaggio wa al 3497168432

Maria Cristina Schintu, Counselor, Operatore Training autogeno di base, Facilitatrice Mindfulness bambini, ragazzi, adulti e nei contesti educativi.

Autocompassione con audio pratica

La pratica di “Autocompassione” è la seconda pratica che vi propongo e fa parte del percorso “Mindfulness per l’equilibrio interiore”. La pratica è in forma ridotta per consentire anche ai neofiti di approcciarsi alle pratiche Mindfulness e aprirsi ad una esperienza di riflessione.

L’esercizio di Autocompassione puó aprirci a emozioni di affetto, perdono, tenerezza, amore prima di tutto verso noi stessi. Questo è stato dimostrato da uno studio in cui è emerso che dopo un percorso di Mindfulness di otto settimane i partecipanti riportavano un aumento significativo dell’autocompassione.

Personalmente questa pratica mi ha sorpreso facendomi scoprire che prima di poter essere compassionevole con le altre persone, era necessario esserlo con me stessa. Ogni volta che una difficoltà o un dolore viene a farmi visita mi prendo cura di me stessa per poi riprendere il contatto con il resto del mondo. L’autocompassione è diventata una pratica di “rifornimento emotivo” per poter affrontare con forza gli eventi della vita.

Per svolgere insieme la pratica completa o per informazione sui percorsi individuali on line di Mindfulness potete mandare un messaggio wa al 3497168432

Maria Cristina Schintu, Counselor, Operatore Training autogeno di base, Facilitatrice Mindfulness bambini, ragazzi, adulti e nei contesti educativi.

Sorriso Consapevole con audio pratica

La pratica del “sorriso interiore” è la prima delle 4 pratiche che vi propongo e fanno parte del percorso “Mindfulness per l’equilibrio interiore”. La pratica è in forma ridotta per consentire anche ai neofiti di approcciarsi alle pratiche Mindfulness e aprirsi ad una esperienza di riflessione.

La serenità e il benessere non dipendono dalle circostanze esterne ma dalla modalità interiore con cui affrontiamo la vita e le avversità di tutti i giorni.

E’ possibile essere sereni nel profondo nonostante il caos di ogni giorno.

Con la Mindfulness è possibile aprirsi ad uno spazio interiore nel quale imparare a scegliere risposte più equilibrate e consapevoli e compassionevoli.

La pratica del sorriso consapevole ci guida nel semplice gesto di sorridere per contattare la gioia e la gentilezza che costituiscono la nostra profonda essenza.

Imparare a praticare questo atteggiamento profondo anche se all’inizio può sembrare un po’ forzato può portare innumerevoli benefici da quello fisico a quello emotivo e mentale.

Questi benefici dipendono dalla nostra resa, apertura e volontà di lasciare andare la resistenza interna che potrebbe sorgere dentro di noi, riconoscere la sua origine, i nostri filtri mentali per poi lasciarla andare.

Personalmente questa pratica mi è stata utile nello scoprire che anche in momenti in cui normalmente è difficile sorridere, questo puó nascere prima da un semplice esercizio e in seguito come atteggiamento alla vita e alle difficoltà. Quando la vita mi presenta delle difficoltà ho imparato a sorridergli benevolmente. Il sorriso è diventato un cambiamento di atteggiamento alla vita stessa.

Per svolgere insieme la pratica completa o per informazione sui percorsi individuali on line di Mindfulness potete mandare un messaggio wa al 3497168432

Maria Cristina Schintu, Counselor, Operatore Training Autogeno di base, Facilitatrice Mindfulness adulti, adolescenti, bambini e nei contesti educativi.

Mindfulness per l’equilibrio interiore

Ho conosciuto la Mindfulness nel 2018 e ne ho trovato grandi benefici nella vita di tutti i giorni. La mindfulness è diventata così il mio stile di vita e ho deciso di diventare Facilitatrice di mindfulness per adulti, adolescenti, bambini e nei contesti educativi formandomi per due anni.
La mindfulness mi ha insegnato prevalentemente a stare nella vita, attenta al qui ed ora e al suo flusso senza più desiderare di essere in un altro luogo se non quello in cui sono immersa.
La pratica quotidiana ha diminuito la mia sofferenza rispetto alle vicissitudini della vita.
Mi ha dato strumenti che hanno migliorato  l’accettazione di me stessa e degli altri.
Mi ha donato strumenti di cui usufruisco facilmente ogni giorno e a seconda delle mie necessità.
Gli strumenti che la Mindfulness insegna sono le pratiche formali o meditazioni e quelle informali : atteggiamenti alla pratica e alla vita.

Fra le pratiche formali ce ne sono in particolare 4 che utilizzo maggiormente per mantenere un equilibrio interiore e di cui vorrei raccontarvi  negli articoli delle prossime 4 settimane.

Nel percorso “Mindfulness l’equilibrio interiore” descriveró una meditazione (pratica formale) a settimana e vi allegherò un breve audio con una versione ridotta per introdurvi alla pratica.


Le pratiche che potrete sperimentare  sono 4:


1) Pratica del sorriso consapevole:
Questa pratica ci guida nel semplice gesto di sorridere per contattare la gioia e la gentilezza che costituiscono la nostra essenza profonda.


2) Pratica di autocompassione: sviluppa lo stesso effetto di quando qualcuno si sta prendendo cura di noi facendoci sentire accolti e rilassati.


3) Pratica Stabilisciti nel cuore: ha l’effetto di riportare alla mente e al cuore un evento o persona significativa che porta il nostro cuore in coerenza cardiaca cioè in perfetta connessione fra cuore e cervello, producendo una sensazione di equilibrio interiore e benessere.

4) Pratica visualizzazione della montagna: è utile quando ci sentiamo intrappolati in sentimenti o pensieri che generano disagio. La montagna ci riporta ad un’immagine di stabilità ed equilibrio nonostante le intemperie che inperversano nel susseguirsi delle stagioni.

Chi è  interessato ad un percorso più approfondito puó contattarmi. Maria Cristina Schintu, Counselor, Operatore Training Autogeno di base, Facilitatrice Mindfulness.
Per info e primo contatto
3497168432

IL TRAINING AUTOGENO DI BASE, VALIDO AIUTO PER LE DONNE IN MENOPAUSA

Come Operatore qualificato di Training Autogeno di base propongo alle donne che si stanno avvicinando al periodo della menopausa l’apprendimento della metodologia autogena per diminuire i sintomi psicosomatici, emotivi e ormonali tipici di questo periodo della vita.

Anche se la menopausa è un processo normale nella vita di una donna, questo necessita oggi più che mai di un accompagnamento sia nella fase di accettazione di tale periodo che per quel che riguarda la gestione dei fastidiosissimi sintomi come: vampate di calore, ipersudorazione, tachicardia, insonnia, nervosismo, sbalzi di umore, stanchezza, mal di testa.

Il Training autogeno si configura come un metodo di autodistensione psicofisica e puó aiutare a tenere il corpo rilassato creando uno stato di benessere di base contro gli eventi della vita, in questo caso specifico dei sintomi dati dal cambiamento ormonale in atto.

L’allenamento quotidiano abbassa il livello degli ormoni dello stress e aumenta la produzione di endorfine aiutando a tenere stabile l’umore.

Ancora, il Training Autogeno è un valido alleato per la qualità del sonno, infatti ha effetti benefici sia per quel che riguarda la fase di addormentamento che nei possibili risvegli notturni.

Anche le vampate di calore possono essere gestite meglio dalle donne che apprendono il Training Autogeno. Infatti oltre ad imparare ad “accogliere e lasciare accadere”, quindi a gestire con meno ansia l’arrivo della vampata, lo stato di calma generale che viene acquisito permette una migliore gestione emotiva della stesse.

Infine l’ultimo esercizio del Training Autogeno, la fronte fresca, generando vasocostrizione puó essere d’aiuto sia per alleviare eventuali mal di testa e con una personalizzazione dell’esercizio generalizzare la vasocostrizione al viso e al petto, diminuendo l’impatto a livello fisico ed emotivo.

Se sei una donna che si sta avvicinando alla menopausa o sei nel pieno della sintomatologia contattami per info riguardo al percorso individualizzato o di gruppo interamente on line.

Maria Cristina Schintu, Counselor, Facilitatrice Mindfulness, Operatore Training Autogeno di base E. C. A. A T. Cell. 349 7168432