S.O.S. STRESS

Cosa vi viene in mente se nomino la parola stress?

Forse ad ognuno di voi vengono in mente immagini completamente diverse così come le esperienze che avete rispetto a situazioni stressanti.

A me viene in mente una storia, Il principio della rana bollita di Noam Chomsky, dove l’autore racconta di una rana che nuotava in un pentolone d’acqua posto sul fuoco lento che piano piano si scaldava sempre più. La rana lentamente si adattava alla temperatura dell’acqua nonostante ad ogni sbalzo di temperatura avvertisse un’iniziale fastidio. Ma al momento che l’acqua divenne troppo calda la rana ormai stremata per poter saltare fuori, morì bollita.

Lo stress è una modalità di adattamento ad una minaccia esterna che ci permette di utilizzare risorse organismiche fino a quel momento sconosciute.

Lo stress in questa accezione ha una funzione positiva e adattiva che ci accompagna verso il cambiamento.

Lo stress diventa negativo quando lo stimolo si presenta continuamente, prolungandosi nel tempo, cosi come ben rappresenta l’acqua calda nella pentola della storia.

Possiamo descrivere lo stress negativo come una sensazione di insofferenza associata a diversi malessere fisici ed emotivi: aumento della pressione arteriosa, aumento del battito cardiaco, stanchezza, dolori, difficoltà digestive, indebolimento del sistema immunitario, rabbia, depressione, psoriasi, stati ansiosi, sensi di colpa, sensazione di impotenza, perdita di controllo, difficoltà a imporre limiti, ecc..

Non tutti reagiamo nello stesso modo allo stress, molto dipende dalle risorse che ognuno di noi possiede nel proprio bagaglio personale. Potremo essere come la rana con la sua incapacità di ascoltarsi e di saltare via prima che l’acqua sia troppo calda, con la sua inconsapevolezza, la sua pigrizia, la sua paura del balzo verso il cambiamento. Oppure ci potremmo immedesimare in una rana che smette di adattarsi alla situazione spiacevoli e mette tutte le sue energie per fare il grande salto e prendersi cura del proprio benessere.

Come fare a eliminare lo stress e i suoi effetti?

Vista la valenza positiva dello stress, ad esempio, in vista della riuscita di un nuovo progetto o di un esame o ancora di un pericolo immediato non è auspicabile. Essa infatti induce una tensione tale da permetterci di reagire. Terminato lo stimolo “avverso” il nostro organismo tornerà alla normalità.

Nel caso dello stress negativo anziché desiderare di eliminarlo potremo imparare a gestirlo, come?

Trovando delle “applicazioni” con cui scaricarlo! di cui vi parlerò nei prossimi articoli.

Cristina Schintu, *Counselor, Operatore Training Autogeno di base ,*Facilitatrice Mindfulness Adulti, Bambini e adolescenti.

*Ai sensi della legge 4/2013

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